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Scuola, Lopalco: "Apprezzo la prudenza nella ripresa di attività didattica in presenza"

© AP Photo / Andrew MedichiniUna scuola con banchi a Roma, Italia
Una scuola con banchi a Roma, Italia - Sputnik Italia
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Luigi Lopalco ha risposto indirettamente alle dichiarazioni recenti del ministro Azzolina, la quale aveva manifestato l'intenzione a nome del Governo di riaprire gli istituti scolastici dal 7 gennaio.

L'epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia, Luigi Lopalco, è intervenuto all'Adnkronos sulla questione dell'apertura delle scuole in presenza a partire dal 7 gennaio, mostrandosi favorevole all'approccio prudente mantenuto dal Governo:

"Apprezzo la prudenza che si sta mantenendo nella ripresa dell'attività didattica in presenza", ha riferito l'esperto.

Lopalco ha sottolineato come la "circolazione virale è ancora molto alta in tutta Italia" e ha pertanto inviato a non "abbassare la guardia in questo momento ad un passo dall'avvio della vaccinazione di massa".

Azzolina: "Volontà di riaprire"

In un'intervista al Fatto Quotidiano pubblicata in mattinata, il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina ha confermato la volontà del Governo di riaprire gli istituti scolastici a partire dal 7 di gennaio.

La ministra ha ricordato l’intesa raggiunta il 23 dicembre scorso da governo, regioni ed enti locali per la ripresa della scuola in presenza, che prevede il potenziamento dei trasporti, una corsia preferenziale per i tracciamenti nelle scuole, un maggiore scaglionamento degli ingressi degli istituti scolastici, così come di uffici e attività commerciali

I dubbi sul ritorno in classe

A sostenere la necessità di rinviare l’apertura delle scuole, per il timore di una terza ondata della pandemia, è il consigliere del ministro della Salute, Walter Ricciardi, secondo cui “non ci sono le condizioni per riaprire le scuole”. Posizione condivisa da diversi governatori e dai sindacati della scuola.

Da parte sua l’Associazione dei presidi ha evidenziato alcune criticità del piano di rientro in classe, in particolare per quanto riguarda gli scaglionamenti degli orari e il passaggio dal 50 al 75 per cento di presenza in aula nell'arco di una sola settimana. 

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