Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Di Lorenzo, Ad AstraZeneca: “Siamo pronti. Per l’Italia 50 milioni di dosi di vaccino”

© AP Photo / Natacha PisarenkoProcesso di elaborazione del vaccino AstraZeneca
Processo di elaborazione del vaccino AstraZeneca - Sputnik Italia
Seguici su
Si attende soltanto l’ok dell’Agenzia del farmaco europea a cui l’azienda ha dato “i documenti richiesti”.

È una notizia confortante quella che arriva da Pomezia, sede della Irbm, il centro di ricerca che in collaborazione con l’Università di Oxford ha sviluppato il vettore virale del vaccino AstraZeneca. La multinazionale anglo-svedese è pronta a produrre il vaccino e non appena ci sarà il via libera dell’Agenzia del farmaco europea (Ema) per l’Italia arriveranno 50 milioni di dosi.

Ad annunciarlo a La Stampa è l’amministratore delegato di Astrazeneca e presidente di Irbm, Piero Di Lorenzo: “Siamo pronti a produrre tre miliardi dosi nel 2021. Io credo che i circa 50 milioni di vaccini destinati all’Italia potranno arrivare tutti entro giugno”.

“Siamo in fiduciosa attesa” aggiunge parlando dell’Ema e del suo via libera che sta facendo allungare i tempi.

“Tutti i documenti richiesti dall’Ema sono stati forniti, ma l’Ema ha diritto a chiedere ulteriori approfondimenti in qualsiasi momento”.

Il ritardo nella luce verde dell’Ema

Di Lorenzo ripete più volte nell’intervista che tutti i documenti chiesti dall’Ema su qualità, sicurezza ed efficacia sono stati consegnati. “Ripeto: tutto quello che è stato richiesto è stato fornito”, anche la richiesta di autorizzazione.

L’amministratore delegato, quindi non si spiega gli ulteriori ritardi: “Non so. L’Ema deve verificare tutta la documentazione poi deciderà. Per quanto ci riguarda non c’è alcun problema...”.

© REUTERS / CARLOS OSORIOVaccino
Di Lorenzo, Ad AstraZeneca: “Siamo pronti. Per l’Italia 50 milioni di dosi di vaccino” - Sputnik Italia
Vaccino

L’azienda, infatti, ha fornito “la stessa documentazione a tutte le agenzie” e Gran Bretagna, Argentina, El Salvador hanno già dato il via libera.

Il vaccino in pole position

Per Di Lorenzo una volta che si avrà il via libera sarà tutto molto veloce: “In 24 ore siamo in grado di iniziare a consegnare. L’Europa dovrà ricevere 400 milioni di dosi (300 milioni acquistati, 100 opzionati), il 13, 5% andrà all’Italia. Nel primo trimestre è in calendario la consegna al nostro Paese di 16 milioni di dosi”.

E “credo che entro giugno 2021 possano arrivare circa 50 milioni di dosi”.

Dosaggi e reazioni

Sul vaccino AstraZeneca nei mesi di sperimentazione sono circolate diverse versioni di meccanismo di inoculazione e Di Lorenzo chiarisce: “La dose unica è efficace al 62%, la mezza dose prima più una intera dopo al 90%. Doppia dose intera al 78%. Ma il presidente di AstraZeneca una settimana fa ha dichiarato di avere consegnato alle agenzie la documentazione da cui si evince il dosaggio ottimale, che non è stato rivelato”.

E sulle polemiche sugli eventi avversi, Di Lorenzo puntualizza: “C’è stata una sospensione temporanea per una verifica, sbloccata da Ema dopo 24 ore perché non c’era alcuna relazione tra la reazione e il vaccino, e un precedente neppure pubblicato perché ritenuto ininfluente”.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала