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Pmi, Cgia: nel 2020 crollo del fatturato di 420 miliardi

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A causa del Covid le imprese italiane hanno perso 420 miliardi di euro di fatturato nel 2020, il dato emerge dall'analisi dell'Ufficio Studi di Cgia.

Secondo quanto stimato dall'Ufficio studi della Cgia, il fatturato totale delle imprese in Italia è pari a poco più di 3.100 miliardi di euro, con una perdita dei ricavi nel 2020 che si aggira intorno ai 420 miliardi di euro. Rispetto all'anno precedente, la contrazione è del 13,5%.

Cgia tiene a precisare che le Pmi che hanno subito più perdite nel 2020 hanno ottenuto il 25% del fatturato come ristoro da parte del Governo.

"Al netto delle misure a sostegno della liquidità e agli effetti dello slittamento delle scadenze fiscali il Governo quest’anno ha stanziato 29 miliardi di euro di aiuti diretti alle imprese colpite dalla pandemia. Ciò vuol dire che a fronte di un crollo del fatturato dell’intero sistema economico del nostro Paese di circa 420 miliardi di euro, il tasso di copertura ha sfiorato il 7 per cento. Un impatto insignificante, sebbene in termini assoluti l’importo complessivo delle misure messe in campo a sostegno delle attività economiche abbia la dimensione di una Finanziaria" denuncia il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo.

Di tutt’altro segno, invece, sono i risultati ottenuti dalle multinazionali del web presenti nel nostro Paese. In attesa del dato annuale, secondo l’area studi di Mediobanca, nel primo semestre del 2020 il fatturato dei big digitali è aumentato del 17%.

Necessità di aiuti economici

In merito alle misure a sostegno delle attività costrette a chiudere completamente o parzialmente, la Cgia sottolinea che lo Stato e le Regioni hanno il diritto/dovere di predisporre tutte le restrizioni che ritengono utili per tutelare la salute pubblica.

Gli altri interventi includono:

  • ristoro delle perdite subite dal settore fiere e congressi;
  • misure a sostegno della filiera agricola, pesca e acquacoltura; 
  • interventi per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni tramite agevolazioni degli apporti di capitale

In precedenza il coordinatore del centro studi Zabeo ha spiegato a Sputnik Italia il piano del 2021 per riprogrammare la ripresa delle attività in modo da creare per le pmi un anno "tax free".

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