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Muore a 98 anni il leggendario agente sovietico George Blake

© AP Photo / Boris YurchenkoGeorge Blake leggendaria spia sovietica
George Blake leggendaria spia sovietica - Sputnik Italia
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Si è spento a 98 anni George Blake, disertore britannico che è stato per decenni la spia di punta del KGB in Gran Bretagna.

Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia e agli amici di Blake in una nota pubblicata sulla pagina ufficiale del Cremlino.

"Questo uomo leggendario rimarrà per sempre nei nostri cuori". Così il presidente russo Vladimir Putin ha commentato la morte di George Blake, l'uomo del Kgb in Gran Bretagna, la leggendaria spia sovietica passata alla storia durante gli anni più duri della guerra fredda. 

Il presidente ha evidenziato l'inestimabile contributo di Blake per garantire la parità strategica e mantenere la pace nel pianeta.

“Il colonnello Blake era un eccezionale professionista dotato di un coraggio e di una resistenza alla vita speciali", si legge nel messaggio del presidente russo.

Chi era George Blake

George Blake nasce nel 1922 con il cognome Behar, da padre ebreo egiziano e madre olandese protestante. Durante la guerra si unì alla resistenza olandese e venne catturato a 17 anni. Riuscì a fuggire e riparò in Inghilterra dove ben presto si arruolò nella marina, diventando un agente del MI6, i servizi segreti di Sua Maestà. 

Finita la guerra Blake rimase nell'intelligence britannica, convinto di dover lavorare per frenare l'influenza sovietica in Europa. 

Nel 1952 Blake si mette al servizio del KGG, l'intelligence sovietica e lo fa senza volere nulla in cambio, nessuna ricompensa. Viene inviato in Corea del Sud, per raccogliere informazioni. Quello che vedrà gli farà dire di non sentirsi molto orgoglioso di occidentale, per via delle violenze contro i civili. 

Viene catturato e resta tre anni prigioniero. Lì legge dei libri di Karl Marx, tra cui Il Capitale, e si avvicina all'ideologia comunista. 

"Vidi nel comunismo il tentativo di realizzare il regno di Dio in terra", dice in un intervista rilasciata ad un canale russo. 

Così, una volta liberato torna a Londra da eroe e viene inviato a Berlino Ovest dove si mette segretamente in contatto con l'intelligence sovietica, offrendo i suoi servizi senza volere in cambio nessuna ricompensa.

Grazie al suo lavoro riesce a far trapelare in Unione Sovietica molte informazioni sugli agenti dell'MI6 reclutati in Europa orientale, così come, in particolare, dettagli su un tunnel segreto sotto il confine tra Berlino Ovest e Berlino Est.

Successivamente viene inviato in Libano e il suo ruolo viene svelato da in seguito alla defezione di Michael Goleniewsk, ex agente del KGB. Arrestato e condannato a 42 anni di prigione a Londra, riesce a fuggire dopo 5 anni e riparare in URSS. 

Blake, che per il resto della sua vita ha insegnato all'accademia di spionaggio del KGB nella capitale russa, è stato insignito di diverse onorificenze, ultima l'Ordine dell'amicizia, conferitogli dal presidente russo nel 2007.

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