Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ministro Esteri della Siria definisce utile e necessaria presenza militare russa nel paese

© Sputnik . Ministerio de Defensa de Rusia / Vai alla galleria fotograficaMilitari russi impegnati in Siria
Militari russi impegnati in Siria - Sputnik Italia
Seguici su
Il Ministro degli Esteri Siriano Faisal Mekdad ha sottolineato in un'intervista a Sputnik che la presenza militare della Russia nel suo paese è utile e necessaria.

"Abbiamo ottenuto vittorie comuni contro il terrorismo. Ciò non significa che il terrorismo sia finito perché gli Stati Uniti stanno ancora incoraggiando le organizzazioni terroristiche ad essere più attive per garantire che la presenza americana nell'area sia giustificata", ha osservato Mekdad.

Il ministro ha dichiarato che "la lotta al terrorismo continua in modi diversi".

"Quando raggiungiamo il successo nel nostro obiettivo di combattere il terrorismo, vengono creati più gruppi, gruppi armati più sofisticati che continuano la stessa battaglia per raggiungere i loro obiettivi politici. E, naturalmente, è necessario combatterli, perché la Russia non è lontana dalla Siria... [La presenza militare russa in Siria] non è [solo] utile, è necessaria", ha concluso.

La Russia è stata coinvolta nel conflitto siriano a fine settembre 2015, quando ha iniziato a bombardare posizioni di gruppi terroristici su richiesta del Presidente Bashar Assad. Successivamente ha effettuato diversi tagli al suo contingente militare nel paese arabo, in particolare nel marzo 2016, così come all'inizio e alla fine del 2017.

Allo stesso tempo, il presidente russo Vladimir Putin ha chiarito che Mosca manterrà una presenza alla base aerea di Hmeymim e al porto di Tartus e invierà rinforzi nel caso in cui i terroristi alzino la testa.

Ritorno della Siria alla Lega Araba

Gli Stati Uniti non consentono ai paesi arabi di accettare il ritorno della Siria alla Lega degli Stati Arabi (Lega araba), ha detto Mekdad.

"Ciò che impedisce alla Siria di tornare alla Lega araba è la decisione degli Stati Uniti di non consentire ai paesi arabi di accettare il ritorno della Siria. E quando i paesi arabi decideranno di essere liberi e indipendenti, la Siria sarà lì (nella Lega)", ha sottolineato Mikdad.

La partecipazione della Siria alla Lega araba è stata sospesa nel novembre 2011 dopo l'inizio del conflitto armato in quel paese.

In tutto questo tempo, la Siria, che è uno degli Stati fondatori della lega, non ha partecipato ai lavori dell'organizzazione.
A sua volta, la Lega Araba non ha preso parte ai negoziati per risolvere il conflitto in Siria, nonostante quest’ultimo sia un paese chiave nel mondo arabo.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала