Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Trovata una Bibbia tra gli oggetti in possesso dell'aggressore della cattedrale di New York

© AFP 2021 / KENA BETANCURAgenti di polizia fanno la guardia fuori dalla Cattedrale di Saint John The Divine a New York il 13 dicembre 2020, dopo che un uomo armato ha aperto il fuoco fuori dalla chiesa.
Agenti di polizia fanno la guardia fuori dalla Cattedrale di Saint John The Divine a New York il 13 dicembre 2020, dopo che un uomo armato ha aperto il fuoco fuori dalla chiesa.   - Sputnik Italia
Seguici su
Nessun civile sembra essere rimasto ferito nella sparatoria davanti alla Cattedrale di St. John the Divine a New York City, ha detto ai giornalisti il ​​commissario di polizia Dermot Shea.

Secondo il commissario, la sparatoria è iniziata alle 15:45 di domenica (20:45 ora locale), sui gradini davanti alla Cattedrale di St. John the Divine dopo un evento festivo annuale.

"Verso le 15:45 i canti natalizi si sono conclusi. Era più o meno a quell'ora, alle 15:45, quando un individuo ha aperto il fuoco", ha spiegato Shea durante la conferenza stampa di domenica trasmessa su Twitter.

Il commissario ha detto che immediatamente la gente ha smesso di suonare e ha iniziato a nascondersi dietro i pali della cattedrale vicino all'ingresso al momento in cui è stato aperto il fuoco.

"È per grazia di Dio oggi che nessuno sia stato colpito", ha aggiunto Shea.

In precedenza, un portavoce del NYPD aveva detto a Sputnik che l'assassino era deceduto e che diversi agenti di polizia erano stati consegnati agli ospedali della città per una valutazione medica dopo la sparatoria.

"Abbiamo registrato un totale di 15 colpi esplosi dai nostri tre membri del servizio, questo è preliminare in questo momento, abbiamo più colpi sparati dall'imputato. L'imputato a questo punto è stato colpito almeno una volta alla testa ed è deceduto, lui è stato trasferito in ospedale dietro l'angolo ", ha detto Shea ai giornalisti.

Secondo il capo della polizia, le motivazioni dell'aggressore nono sono chiare in questo momento, ma la polizia ha "un'idea provvisoria" e ora sta seguendo diverse piste.

"Abbiamo due armi da fuoco recuperate", ha detto Shea, aggiungendo che erano armi da fuoco semiautomatiche. "È stata recuperata anche una borsa che crediamo appartenesse all'imputato. Dentro questa borsa c'era una tanica piena di benzina, una corda, dei fili, più coltelli, una Bibbia".

Secondo il commissario, il sospetto aveva precedenti penali.

"Molteplici testimoni stanno dicendo ai nostri investigatori che l'assassino urlava "Uccidetemi!", ha detto Shea ai giornalisti.

Una guardia della cattedrale ha detto a Sputnik domenica scorsa che la situazione era tornata alla normalità e calma quando ha iniziato il suo turno circa un'ora dopo la sparatoria, alle 17:00 ora locale.

In precedenza c'è stata una sparatoria in un locale a New York.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала