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L'Argentina firma l'accordo con la Russia per vaccinare 10 milioni di persone contro il Covid

© Foto : RDIFProduzione del vaccino russo contro il coronavirus
Produzione del vaccino russo contro il coronavirus - Sputnik Italia
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L'Argentina ha firmato un contratto con il RDIF per vaccinare più di dieci milioni di persone tra gennaio e febbraio. La prima consegna con 300.000 dosi arriverà entro fine anno.

Il presidente Alberto Fernández, ha annunciato la firma di un accordo con il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF) per immunizzare più di dieci milioni di persone tra gennaio e febbraio.

"Ieri abbiamo firmato il contratto con il Fondo Sovrano della Federazione Russa che garantisce la fornitura di vaccini russi per l'Argentina", ha annunciato il presidente da Casa Rosada, sede dell'Esecutivo.

E' il terzo vaccino che l'Argentina firma. Il primo è stato siglato con AstraZeneca per il vaccino Oxford e il secondo è il Covax, nell'ambito di un programma delle nazioni unite. La firma per il contratto per il vaccino Sputnik V era attesa da fine novembre. 

Con la firma del contratto l'Argentina si assicura le dosi per poter vaccinare 10 milioni di persone tra gennaio e febbraio. I tempi di consegna sono imminenti. Il presidente stima la fornitura di circa 600 mila dosi, per vaccinare 300 mila persone entro la fine di dicembre. Il piano di vaccinazione con il vaccino russo proseguirà a gennaio con l'immunizzazione di 5 milioni di persone ed entro la fine di febbraio si raggiungerà l'obiettivo di vaccinare 10 milioni di persone. 

Il contratto, inoltre, prevede una preferenza a favore dell'Argentina per accedere alle dosi necessarie a vaccinare altre 5 milioni di persone nel mese di marzo. 

"Questo vuol dire che l'Argentina potrà, nel mese di gennaio, utilizzare questa opzione e contare per il mese di marzo con 10 milioni di dosi in più per vaccinare 5 milioni di argentini", ha dichiarato Fernandez. 

Il presidente ha spiegato che questa clausola è stata inserita nel caso di ritardo delle altre forniture di vaccini. 

La sfida dell'Argentina, adesso, sarà quella di dover organizzare il trasporto di questa ingente fornitura di vaccini proveniente dall'altro lato del mondo. Inoltre si dovrà attendere il semaforo verde dell'agenzia regolatoria nazionale. 

Fernandez ha ringraziato il fondo sovrano russo per la forma diligente e rapida con cui è avvenuta la negoziazione dell'accordo.

Un accordo "molto importante per l'Argentina, perché ci permette di accedere al vaccino contemporaneamente ai Paesi del mondo centrale", ribadisce il presidente. "Voglio in particolare ringraziare il presidente Putin perché si è occupato personalmente di aiutarci affinché questo avvenisse". 

Il presidente argentino ha inoltre annunciato che si farà vaccinare per primo

"Molti criticano la qualità del vaccino russo. Non ho dubbi che sia di altissima qualità. Sarò il primo a farmi vaccinare", ha detto.

Saranno circa 13 milioni gli argentini con priorità nella campagna di vaccinazione: operatori sanitari, forze dell'ordine, docenti, persone di età superiore ai 60 anni e soggetti fragili in fascia d'età compresa fra i 18 e i 60 anni.

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