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Diritti dell'Uomo è un titolo "poco inclusivo": appello all'Onu per modificarlo

© Sputnik . Sergey Guneev / Vai alla galleria fotograficaLa sede dell'ONU a New York
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Un collettivo composto da personalità e associazioni ha inviato una lettera all'Onu per chiedere di sostituire diritti dell'Uomo con "diritti umani".

Sono passati ormai 78 anni da quando gli Stati membri dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite hanno adottato a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo. Se in molti Paesi il termine è stato declinato in "diritti umani", nel testo francese la dichiarazione del 1948 conserva il titolo Droits de l’Homme. Per alcuni attivisti questa formulazione non è inclusiva, perché esclude tutti quei soggetti che non si riconoscono con il maschio. 

Per questa ragione un collettivo francese composto da personalità e associazioni ha scritto una lettera all'Onu per chiedere una modifica alla redazione, sostituendo l'espressione "diritti dell'Uomo" con "diritti umani", come avviene in altre lingue. La lettera è stata inviata al segretario generale delle nazioni unite e diffusa sul portale 20 Minutes

"La formula francese passa sopra un cambiamento fondamentale per l'umanità: il riconoscimento dell'uguaglianza di genere", dicono. Questa permettere di includere "trans, intersessuali, non binari e tutti coloro che non si definiscono "maschi"", aggiungono i redattori della lettera.

Messaggio inviato

La lettera invita il Segretario generale ad apportare questi cambiamenti entro giugno 2021, quando si terrà nella capitale francese il Generation Equality Forum, un incontro organizzato dall'ONU per l'uguaglianza tra donne e uomini. “Venite a proclamare la nuova  Dichiarazione universale nel luogo in cui è stata firmata nel 1948, al Trocadéro”, conclude il testo.

Tra i firmatari ci sono la Città di Parigi, le sezioni francesi di Amnesty International, Oxfam e Médecins du Monde, ma anche personalità come Julien Bayou, segretario nazionale di Europe Écologie Les Verts, l'attrice Agnès Jaoui o ancora la psichiatra Muriel Salmona.

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