Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Di Maio a tutto tondo al FT: “All’Ue chiediamo investimenti produttivi, basta Austerity”

© MINPROMTORGLuigi Di Maio
Luigi Di Maio - Sputnik Italia
Seguici su
Il ministro degli Esteri parla della presidente della Commissione europea, dei nazionalismi e del ruolo del M5S in Europa.

In un colloquio incentrato sul Mes, il via libera alla discussione della riforma del salva-Stati e il debito italiano, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parla a tutto tondo al Financial Times e ribadisce che adesso è il tempo degli investimenti produttivi e non dell’Austerity.

“Dobbiamo concentrarci a spendere questi soldi nel modo più produttivo per l'Italia. All’Ue chiediamo politiche espansive, non più austerità”, ha detto parlando del Recovery fund su cui oggi si cerca l’intesa al Consiglio europeo.

“L’obiettivo è quello di avere un debito sostenibile e un debito buono”, ha aggiunto sottolineando il “grande dibattuto” sul debito causato dalla pandemia, che supererà il 160% del Pil quest’anno.

Di Maio contro i nazionalismi

Il ministro degli Esteri ha poi attaccato il fronte nazionalista presente nell’Ue: “Credo che l'Italia non debba essere lasciata nelle mani degli amici di Orban, perché quello che abbiamo visto con i veti sul Recovery reca un danno all'Italia e l'Europa. I nazionalismi sono una forma di egoismo che si è sempre mostrata dannosa per l'Italia e l'Unione Europea”, ha detto al FT.
“Il nazionalismo che abbiamo vissuto due o tre anni fa, e che in Italia è ancora presente, è una forma di egoismo che non ha fatto nulla”.

Il ruolo del M5S in Europa

Di Maio è poi tornato sul cambio di passo del M5S in ambito europeo, dall’ok all’elezione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in poi. “Il Movimento 5 Stelle ha preso coscienza del proprio ruolo e sta cercando di esercitarlo, raggiungendo accordi con altre realtà politiche, ciò non significa che tutto vada bene in Europa. Su immigrazione e asilo, sia come Italia che come M5S, ci aspettiamo molto di più”.

Il rapporto con von der Leyen

E proprio sulla presidente della Commissione Di Maio ha voluto spendere qualche parola in più.

“Sono contento che Ursula von der Leyen abbia chiesto scusa all'Italia, ha mostrato grande sensibilità nella prima fase della pandemia. C'è stato un tempo in cui le istituzioni europee erano disperse, c'era una grande crisi nella percezione dell'Unione europea. Adesso invece c'è una buona percezione dell'Unione Europea” anche grazie a Ursula von der Leyen.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала