Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Eni entra nel progetto per la costruzione del più grande parco eolico offshore al mondo

Seguici su
Eni è entrata a far parte del progetto Dogger Bank per la costruzione del più grande parco eolico al mondo davanti alle coste della Gran Bretagna. L'ad Descalzi: "Una grande occasione che ci consentirà di acquisire ulteriori skills nell’offshore wind e di contribuire al raggiungimento del target di potenza installata da rinnovabili al 2025".

L’italiana Eni entra a far parte del progetto per la costruzione del parco eolico offshore più grande al mondo. Si chiama Dogger Bank e prevede l’installazione di “190 turbine di ultima generazione da 13 MW ciascuna a una distanza di oltre 130 km dalle coste britanniche, per una potenza complessiva di 2,4 GW”, che serviranno a garantire il 5 per cento della domanda di elettricità del Regno Unito, circa sei milioni di famiglie, con energia rinnovabile.

Eni partecipa al progetto attraverso l’acquisizione del 20 per cento da Equinor e SSE Renewables, entrando così a pieno titolo “nel mercato dell’eolico offshore del Nord Europa”. Uno dei più “promettenti e stabili al mondo”, assicura l’azienda in un comunicato.

“Una grande occasione che ci consentirà non solo di acquisire ulteriori skills nell’offshore wind, grazie alla collaborazione con due aziende leader del settore, ma anche di contribuire in modo sostanziale al raggiungimento del target di 5 GW di potenza installata da rinnovabili al 2025, tappa intermedia per il più ambizioso obiettivo relativo all’azzeramento delle emissioni nette di gas serra sia dirette sia indirette in Europa al 2050”, ha commentato l’ad di Eni, Claudio Descalzi.

Le competenze acquisite con la partecipazione al progetto Dogger Bank, fa sapere la società, potranno essere utilizzate “nella costruzione e gestione di progetti offshore wind per future iniziative, anche in altre aree geografiche”. Non solo.

“L’ingresso nel progetto Dogger Bank consentirà di contribuire con 480 MW di energia verde – si legge nella stessa nota - al raggiungimento degli obiettivi Eni di capacità installata da rinnovabili nel 2025, pari a 5GW, e di sfruttare eventuali sinergie con il business retail”.

La costruzione del più grande parco eolico al mondo davanti alle coste dello Yorkshire, nel Mare del Nord, si svilupperà in tre fasi (A, B e C). Per le prime due fasi, alle quali parteciperà anche Eni, l’investimento complessivo dovrebbe essere di 6 miliardi di sterline.

Dogger Bank è un banco di sabbia coperto dalle acque del mare circa 5mila anni fa, che si estende nelle acque territoriali di Regno Unito, Germania, Danimarca e Olanda. La zona dove sarà realizzato l'impianto si estende per 8.660 chilometri quadrati in un punto dove l'acqua raggiunge una profondità di massimo 63 metri. 

La prima fase del progetto, si legge nel comunicato dell’azienda italiana, sarà ultimata entro il 2023, mentre la seconda “entro la fine del 2024”. A sviluppare il progetto è una joint venture tra SSE Renewables ed Equinor, aziende leader nel settore delle rinnovabili.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала