Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Scuola, Azzolina: "Con l'allentamento delle misure, deve essere inclusa anche la scuola"

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliLa Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, visita l'Istituto comprensivo Francesco Gesuè.
La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, visita l'Istituto comprensivo Francesco Gesuè. - Sputnik Italia
Seguici su
Ospite al programma tv Non è la D'Urso, il ministro dell'istruzione ha espresso la sua opinione riguardo una graduale riapertura delle scuole secondarie conseguente all'allentamento delle misure anti-Covid del periodo natalizio.

Visto il calo della curva epidemica in Italia e la discussione in atto su un allentamento delle misure di contrasto alla diffusione del Covid, ritorna anche il tema della riapertura delle scuole, che è stato affrontato dal ministro dell'istruzione Lucia Azzolina in un'intervento al programma televisivo Mediaset "Non è la D'Urso".

"Al momento non è stata presa alcuna decisione, c'è una discussione in corso. Con molta gradualità vorrei che fossero riaperte anche le scuole superiori. Se si allentano le misure, anche la scuola ne deve far parte, non può esserne esclusa" ha affermato Azzolina.

Mentre il governo sarebbe più propenso ad una riapertura a fine vacanze natalizie il ministro ha parlato di gradualità nelle riaperture, e per quanto riguarda la questione trasporti ha affermato che quest'ultima non incide per scuole elementari e medie mentre è necessaria per gli studenti delle scuole superiori.

"Il problema trasporti non riguarda le scuole elementari nè le medie. Riguarda è vero le scuole superiori, ma non in tutta Italia in modo uniforme. Il lavoro va fatto nelle grandi città, qui si deve intervenire ulteriormente" ha aggiunto Azzolina.

Bonetti: Necessaria organizzazione per trasporti locali e servizi sanitari dedicati alla scuola

Il ministro alle Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti concorda con il ministro Azzolina, ribadendo che di fatto il problema non è la scuola ma l'intero indotto.

"Mi aspetto un piano di organizzazione dei trasporti locali e dei servizi sanitari dedicati per la scuola che permetta di arrivare già dai primi giorni di dicembre ad una forma di didattica quanto meno integrata per le scuole che adesso sono in dad al 100%. La scuola è una priorità e il ritorno alla didattica in presenza un'urgenza educativa per i nostri ragazzi. Non c'è tempo da perdere, ogni giorno di scuola in presenza è un giorno guadagnato per il futuro dei nostri ragazzi e vale tutto il nostro lavoro e il nostro impegno al governo" afferma Bonetti.

Presidente Anp: Improbabile il rientro degli studenti a scuola prima di Natale

"Mi sembra improbabile riuscire a tornare a una didattica in presenza prima di Natale. Infatti i problemi collegati alla presenza non affliggono tutti i territori allo stesso modo, come il trasporto pubblico. Ma se vogliamo prendere una decisione univoca sarà difficile, ripeto, prima di Natale." ha affermato il presidente dell'Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli.

Secondo fonti di Palazzo Chigi l'esecutivo pare deciso verso la ripresa della didattica in presenza alla fine delle feste natalizie e del nuovo anno il 7 gennaio, accettando così le richieste dei presidenti delle Regioni.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала