Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Francia, quattro poliziotti incriminati per il pestaggio di Michel Zecler

© Sputnik . Oxana BobrovichPolizia francese
Polizia francese - Sputnik Italia
Seguici su
Sabato il produttore musicale nero Michel Zecler era stato contattato dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron, che si era scusato per un atto definito vergognoso.

Sono i quattro i poliziotti ad essere finiti sotto accusa per il pestaggio del produttore musicale di colore Michel Zecler, avvenuto neigiorni scorsi. Per tre dei quattro agenti, l'ipotesi di reato è quella di violenaza volontaria da parte di pubblico ufficiale e di falso in atto pubblicato, mentre per due di loro sono addirittura già scattate le manette.

E' quanto prevede la misura cautelare firmata dal procuratore della Repubblica di Parigi Rémy Heitz domenica pomeriggio.

Ad incastrare i tre agenti è stato un video di Loopinsider pubblicato giovedì scorso, per il quale il capo dello Stato Emmanuel Macron aveva già espresso il proprio rammarico el a propria vergogna, scusandosi pubblicamente con Zecler per l'accaduto.

Gli avvocati difensori dei rappresentanti delle forze dell'ordine hanno preferito evitare di rilasciare dichiarazion, sebbene nei giorni scorsi gli indagati avessero insistentemente negato la propria responsabilità e la natura razzista dell'aggressione, per poi confessare di aver aggredito in maniera ingiustificata Zecler.

Da parte sua Hafida El Ali, il legale del produttore musicale aggredito, si è invece detto soddisfatto delle misure volute dalla Procura della Repubblica, così come soddisfazione è stata espressa dal ministro della Cultura Roselyne Bachelot, che ha ribadito l'opposizione del governo a qualsivoglia forma di violenza.

In precedenza il ministro dell'Interno transalpino Gérald Darmanin aveva promesso che agli agenti resisi protagonisti di una tale macchia per le forze dell'ordine francesi sarebbe stata revocata la divisa.

Le manifestazioni contro il decreto di sicurezza globale

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 novembre a Parigi si sono verificate importanti proteste, sfociate in scontri e violenza con le forze di polizia, in seguito all'approvazione del disegno di legge sulla sicurezza.

​La controversa legge è stata approvata martedì dalla camera bassa del parlamento francese, scatenando immediatamente un'ampia ondata di indignazione nell'opinione pubblica, soprattutto tra i giornalisti. Il disegno di legge prevede la reclusione di un anno e una multa di 45.000 euro per la pubblicazione di immagini di agenti di polizia e gendarmi che potrebbero potenzialmente provocare danni fisici e psicologici nei loro confronti.

 

 

 

 

 

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала