Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ungheria desiderosa di produrre vaccino russo anti-Covid, ma serve oltre 1 anno per organizzare

© Foto : RDIFProduzione del vaccino russo contro il coronavirus
Produzione del vaccino russo contro il coronavirus - Sputnik Italia
Seguici su
Le autorità ungheresi sarebbero felici di avviare la produzione del vaccino russo anti-Covid "Sputnik V" nel Paese, ma ci vorrà fino a un anno e mezzo per organizzare il tutto, ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri ungherese Peter Sijjarto.
"Naturalmente sarebbe fantastico se parte della produzione potesse essere ospitata qui in Ungheria, ma non posso dire se succederà. Saremmo felici se accadesse. Ma questo è un problema tecnologico.... Le aziende dicono che potrebbe volerci fino a un anno e mezzo per introdurre la nuova tecnologia russa per la produzione di vaccini", ha detto il capo della diplomazia di Budapest all'emittente Rossiya 24.

La possibile produzione del vaccino è stata discussa dai rappresentanti delle aziende farmaceutiche locali con il ministro della Salute russo Mikhail Murashko in visita in Ungheria, ha detto Sijjarto.

"Vedremo se si potrà ridurre questo tempo. Se servirà così tanto tempo, allora, ovviamente, non sarà conveniente. E poi dovremo concentrarci solo sugli acquisti", ha aggiunto il ministro.

In precedenza il ministro degli Esteri Péter Szijjártó aveva fatto sapere che l'Ungheria aveva ricevuto campioni del vaccino russo "Sputnik V" contro il Covid-19.

Sputnik V, il primo vaccino registrato nel mondo contro il Covid-19

Il vaccino denominato "Sputnik V", sviluppato dall'Istituto di Ricerca di Epidemiologia e Microbiologia "Gamaleya" in collaborazione con il Fondo russo per gli Investimenti Diretti, è diventato il primo vaccino registrato al mondo contro il coronavirus l'11 agosto.

È uno dei dieci vaccini in via di sviluppo nel mondo nell'elenco dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) più vicini alla fine della terza fase delle sperimentazioni cliniche e all'inizio della produzione di massa. La Russia ha inviato una richiesta all'OMS per accelerare la registrazione e la pre-certificazione del vaccino.

Al momento, in Russia sono in corso studi clinici sullo "Sputnik V" su 40mila volontari. Sono in corso sperimentazioni cliniche anche in Bielorussia, Emirati Arabi, India, Venezuela e Brasile. La prima analisi provvisoria dei dati della terza fase degli studi clinici nella Federazione Russa ha dimostrato l'efficacia del vaccino Sputnik V ad un livello del 92%.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала