Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid19, Conte: "Il governo non è mai andato in vacanza"

© Foto : Filippo Attili / CC-BY-NC-SA 3.0 ITDpcm 3 novembre 2020, conferenza stampa del Presidente Conte
Dpcm 3 novembre 2020, conferenza stampa del Presidente Conte - Sputnik Italia
Seguici su
Il premier ha replicato con una lettera all'inchiesta di Repubblica sull'azione dell'esecutivo e la risalita della curva dei contagi.

Il premier Conte risponde con una lettera all'inchiesta del quotidiano Repubblica sull'operato del governo nella gestione della pandemia, ricostruendo quanto avvenuto da metà luglio a metà settembre e come ha determinato la lenta ma progressiva risalita della curva dei contagi. 

"Il governo la scorsa estate non è mai andato in vacanza", scrive il premier, che respinge l'idea dell'inoperatività dell'esecutivo. "Se davvero in estate avessimo mollato la presa - prosegue - oggi non potremmo contare sul rafforzamento dei nostri strumenti di difesa e vivremmo già in pieno lockdown generalizzato".

"Non è corretto paragonare l'azione dell`esecutivo - scrive il premier - a quella delle cicale, che oziano e friniscono nella canicola" e non si può accettare che "passi il messaggio di un presidente e di un governo che hanno abdicato ai propri doveri approfittando della pausa estiva, che un solo weekend passato al mare o una singola cena a margine di un appuntamento istituzionale - continua - vengano così strumentalmente sottolineati".

"Questa estate non ho mai concesso pause alla mia attività istituzionale. - chiarisce Conte - Anche nel mese di agosto sono stato sempre immerso nello studio dei vari dossier e nella soluzione dei vari problemi, avendo cura, insieme ai ministri competenti e ai vari esperti, che la piena ripresa delle varie attività sociali ed economiche avvenisse in piena sicurezza. Dobbiamo continuare - inoltre - a essere determinati e rimanere uniti. E proprio per questo è importante ascoltare le differenti voci che si levano nel Paese".

Conte, infine, assicura che il governo non cerca alibi. "Possiamo e dobbiamo fare di più - conclude - ma non abbiamo mai tirato i remi in barca. Questo governo non ha la bacchetta magica, ma ha le maniche della camicia sempre ben arrotolate, da quando è iniziata la pandemia. Dobbiamo prendere atto che siamo alle prese con uno tsunami che sta scuotendo l'intera Europa mettendo in difficoltà tutti i Paesi".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала