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Sindaco Roma, Calenda propone suo nome a Zingaretti: non hai altro

© Sputnik . Ramil Sitdikov / Vai alla galleria fotograficaCarlo Calenda
Carlo Calenda - Sputnik Italia
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Carlo Calenda resta in campo come candidato sindaco di Roma e al Partito Democratico e al segretario Zingaretti, consiglia di accontentarsi e di convergere sul suo nome.

Ironico e forse non troppo, Carlo Calenda al presidente del Lazio Nicola Zingaretti consiglia di convergere sul suo nome per conquistare il Campidoglio alle prossime elezioni comunali del 2021: “Dovete accontentarvi…”, gli ha detto sarcastico, citato dalla Repubblica.

Con il suo Azione, che a livello nazionale vale circa il 2,5% dei voti secondo i sondaggi più recenti, Carlo Calenda si è candidato alla guida di Roma 2021-2026. Prima di lui sono scesi ufficialmente in campo Vittorio Sgarbi, con tanto di conferenza stampa, e prima ancora la signora sindaca uscente Virginia Raggi.

Durante una conferenza stampa a Roma Zingaretti ha reagito così alla candidatura: “Il centrosinistra si sta organizzando per vincere tutte le elezioni, anche a Roma. Questo percorso è aperto a tutti, anche a Calenda”.

Il PD non ha ancora deciso il suo candidato. Zingaretti voleva nominarne uno suo, ma nessuno sembra essere interessato a fare il/la successore/a di Virginia Raggi, così il segretario del PD ha paventato l’ipotesi delle primarie di centrosinistra per uscire dall’angolo, ma i nomi non piovono lo stesso. E poi c’è il problema pandemia, come le organizzi e dove le primarie?

Anche il centrodestra non ha scelto ancora il suo uomo o la sua donna, in realtà.

“Per ora a Roma sono il candidato del mio movimento, e sono convinto che con me si vince e si risolleva la città. Se vado col centrosinistra lo deve decidere il centrosinistra”, ha sommato Calenda.

Il problema del PD, anzi 2

Il problema per il PD è il tema delle alleanze con il M5S che si vorrebbe adottare anche per Roma Capitale, ma a fare da ostacolo a questa alleanza è il nome di Virginia Raggi che i democratici non vogliono assolutamente.

La strada di Nicola Zingaretti e del suo partito sembra quindi tracciata, o trova un nome, o fa le primarie, oppure abbraccia Carlo Calenda (ex PD) e attende il nome del centrodestra.

Giletti intanto ha smentito di volersi candidare alla guida della Capitale d'Italia.

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