Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Venezuela, la petroliera iraniana Forest effettua un'altra consegna di carburante

© Sputnik . Marco TeruggiLa petroliera iraniana Fortune alla raffineria El Palito, in Venezuela
La petroliera iraniana Fortune alla raffineria El Palito, in Venezuela - Sputnik Italia
Seguici su
La petroliera Forest, carica di benzina iraniana, è entrata nelle acque giurisdizionali venezuelane e si trova al largo dell'isola di Margarita (nord), secondo la mappa pubblicata dal sito di tracciamento marittimo Marine Traffic.

Nelle prossime 12 ore la nave cargo Forest, battente bandiera iraniana, con il numero identificativo IMO: 9283746, arriverà al porto di Refería El Palito, nello stato di Carabobo (nord), per effettuare una consegna di carburante acquistato dal Venezuela, secondo le stime effettuate dal portale.

La Forest ha una capacità di carico pari a 35.124 tonnellate di portata lorda e il suo pescaggio attuale è di 10 metri, spiega Marine Traffic.

Nave iraniana - Sputnik Italia
L'Iran sfida il blocco economico Usa e manda 5 navi petroliere al Venezuela
Ma la Forest non è l'unico cargo iraniano diretto verso i porti venezuelani, ma fa parte di una "flotilla" composta da altre due petroliere, la Fortune e Faxon, che sarebbero vicine al Brasile, da dove dovrebbero seguire la stessa rotta della Forrest per raggiungere il Venezuela, secondo Tanker Trackers.

I dati di questa ultima compagnia di monitoraggio delle navi del settore petrolifero indicano che la Fortune entrerà nelle acque venezuelane il 1° ottobre e Faxon tre giorni dopo.

In base alla capacità delle tre navi, si stima che trasportino 825.000 barili di benzina. Tuttavia potrebbero trasportare anche alcuni dei componenti necessari alla fabbricazione di carburante, come avvenuto nella precedente consegna di fine maggio. 

La crisi energetica venezuelana 

Dalla metà del 2018, gli stati dell'interno del Venezuela soffrono una crisi di approvvigionamento di carburante, dovuta agli effetti delle sanzioni USA che impediscono l'importazione di additivi per la sua produzione, di pezzi di ricambio e di servizi di manutenzione.

A giugno, a causa della crisi che ha raggiunto anche la capitale Caracas, il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha annunciato l'adeguamento del prezzo del carburante al prezzo internazionale, assieme a restrizioni per l'acquisto a prezzo calmierato per evitare speculazioni. 

Contemporaneamente il Venezuela riceveva la benzina iraniana con l'arrivo di una flotilla composta da cinque petroliere, che ha attraversato l'oceano per sfidare le sanzioni unilaterali statunitensi contro Caracas e Teheran.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала