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Sesso con una ragazza di 15 anni, Ministro Esteri danese si scusa: “Ero ubriaco e stupido”

© AFP 2021 / IDA MARIE ODGAARDDanish Foreign Minister Jeppe Kofod arrives for a press conference in Eigtved's Warehouse in Copenhagen, on July 21, 2020, on the eve of US Secretary of State Mike Pompeo's visit to Copenhagen.
Danish Foreign Minister Jeppe Kofod arrives for a press conference in Eigtved's Warehouse in Copenhagen, on July 21, 2020, on the eve of US Secretary of State Mike Pompeo's visit to Copenhagen.  - Sputnik Italia
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Jeppe Kofod ha definito fare sesso con una ragazza di 15 anni dell'ala giovanile del suo partito l'errore più grande della sua vita e ha ammesso che la cosa ha perseguitato la sua carriera. Tuttavia, il caso non ha avuto ripercussioni legali e non gli ha impedito di fare un ritorno spettacolare in politica.

Il ministro degli Esteri socialdemocratico danese Jeppe Kofod si è scusato per aver fatto sesso con una ragazza di 15 anni membro dell'organizzazione giovanile del partito (DSU) durante un corso di Pasqua nel 2008.

"Ero ubriaco ed ero stupido", ha ammesso Kofod a TV2. “So benissimo che non basta chiedere scusa. Vorrei poterlo cambiare. L'unica cosa che posso fare è pentirmene”, ha detto.

Secondo TV 2, Kofod in precedenza aveva detto di non conoscere la ragazza e la sua età quando l'aveva invitata nella sua stanza dopo la conferenza che aveva tenuto.

Dodici anni fa, l'allora 34enne Kofod si dimise da tutte le posizioni politiche, compreso il suo ruolo di portavoce della politica estera dei socialdemocratici. Tuttavia, ha poi fatto un ritorno politico importante e poco dopo è diventato il candidato principale per i socialdemocratici alle elezioni del Parlamento europeo del 2014. Nel 2019, Kofod è diventato ministro degli Esteri nel governo di Mette Frederiksen.

Il caso è riemerso di nuovo in mezzo al movimento #Metoo contro le molestie e gli abusi sessuali, che ha posto Kofod sotto rinnovate critiche da parte di partiti danesi come Alternativa e Social Liberali. Il leader di Alternativa, Josephine Fock, ha detto che è stato "scarso giudizio" da parte di Mette Frederiksen nominare Kofod agli Esteri. La portavoce per l'uguaglianza dei Social Liberals Samira Nawa ha detto che le scuse di Kofod sono inutili.

“Non si è mai trattato di estorcere altre scuse al Ministro. Si tratta di abbattere i tabù del sessismo, osare parlare delle questioni che feriscono e chiarire quali debbano essere i nostri limiti. E quella resa dei conti è ancora altrettanto rilevante", ha detto Nawa.

Kofod ha risposto che si tratta di un vecchio caso, noto prima che diventasse Ministro degli Esteri. Ma ha riconosciuto che tutto ciò continuerà a perseguitarlo nella sua carriera politica.

“È stato il più grande errore della mia vita e al tempo me ne scusai. È una questione a cui penso quotidianamente e vorrei poterla cambiare ", ha detto Kofod.

In Danimarca, l'età del consenso è 15 anni. Pertanto, Kofod tecnicamente non ha infranto la legge.

La premier Mette Frederiksen ha definito il caso serio, ma ha sottolineato che la sua fiducia in Kofod rimane ferma.

“Ho fiducia nei ministri che sono stati nominati in Danimarca. Jeppe Kofod si è scusato ed ha espresso rammarico”, ha detto Fredriksen.

Il governo di Mette Frederiksen è un esecutivo di minoranza composto dai socialdemocratici. Fa molto affidamento sul sostegno parlamentare di altri partiti di centro sinistra, come l'Alleanza Rosso-Verde, il Partito Socialista Popolare e il Partito Social Liberale.

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