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Ministero degli Esteri polacco smentisce colloqui telefonici tra Varsavia e Berlino su caso Navalny

© Sputnik . Alexey Vitvitskiy / Vai alla galleria fotograficaL'edificio del ministero degli Esteri della Polonia
L'edificio del ministero degli Esteri della Polonia - Sputnik Italia
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Il ministero degli Esteri polacco ha smentito lunedì, in un commento per Sputnik, affermazioni su una conversazione telefonica avvenuta tra Varsavia e Berlino sul presunto avvelenamento del politico dell'opposizione russo Alexey Navalny, attualmente in cura in Germania.

"Smentiamo le notizie bielorusse su una conversazione telefonica avvenuta tra Varsavia-Berlino, in cui le autorità dei due paesi avrebbero ammesso che Alexey Navalny in realtà non è stato avvelenato", ha detto a Sputnik il ministero degli Esteri polacco.

Venerdì, i media statali bielorussi hanno rilasciato una registrazione audio dei presunti colloqui telefonici.

Il caso di Alexey Navalny

Il 20 agosto la figura chiave dell'opposizione extraparlamentare russa Alexey Navalny ha avuto un malore durante un volo mentre si dirigeva a Mosca. Dopo un atterraggio di emergenza nella città di Omsk, è stato portato nell'ospedale locale in condizioni gravi.

Dopo diverse analisi i medici russi non hanno trovato tracce di veleno, notando che le condizioni di Navalny potrebbero essere state causate da un improvviso calo di glucosio nel sangue.

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Caso Navalny, parla il creatore del "Novichok": "sarebbe già morto"

Dopo una richiesta della sua famiglia, Navalny è stato inviato all'ospedale Charite di Berlino. Dopo i suoi test, i medici tedeschi hanno affermato di aver trovato tracce di una sostanza da un gruppo d'inibitori della colinesterasi nel suo corpo, cosa che i medici russi hanno negato. Berlino affermò in seguito che c'erano tracce di un agente nervino del gruppo Novichok nei test di Navalny.

Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas ha affermato che se la Russia non fornirà le prove del suo non coinvolgimento nell'avvelenamento (che resta da dimostrare), Berlino considererebbe il Cremlino come il colpevole del presunto avvelenamento di Navalny.

Mosca ha rifiutato di commentare fino a quando non riceverà informazioni sul presunto avvelenamento dalla Germania, che Berlino non ha fornito finora.

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