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Bahrein pronto a normalizzare i rapporti con Israele

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Dopo gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein potrebbe essere il secondo Stato del Golfo a firmare un accordo con Israele e aprire una sede diplomatica a Tel Aviv.

Il Bahrein potrebbe annunciare la normalizzazione dei rapporti con Israele "molto presto". A renderlo noto questo mercoledì è l'agenzia israeliana Kan 11 News, che menziona un anonimo funzionario israeliano come fonte dell'indiscrezione, che riferisce anche che l'annuncio potrebbe arrivare subito dopo la firma dell'accordo tra EAU e Israele.  

Il regno del golfo potrebbe essere quindi il secondo stato nella regione a stringere relazioni diplomatiche con Tel Aviv. Il primo passo sembra essere arrivato giovedì sera quando l'Autorità per l'aviazione civile del Bahrein ha annunciato l'autorizzazione dei voli di aerei israeliani nei cieli del Bahrein. Israele ha fatto sapere di essere interessato a un'ulteriore cooperazione nel Golfo, principalmente nei settori della sicurezza e del commercio.

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Il Bahrein è stato uno dei paesi arabi ad aver plaudito all'accordo degli Emirati Arabi Uniti con Israele, senza però aver rilasciato alcun commento pubblico sul fatto che stabilirà legami con lo stato ebraico, ufficialmente boicottato dai Paesi della Lega Araba a causa dell'occupazione dei territori palestinesi.

Dopo l'annuncio dell'accordo tra Emirati Arabi Uniti e Israele ad agosto, il Segretario di Stato americano Mike Pompeo e il consigliere del presidente Donald Trump, Jared Kushner, si sono recati separatamente in Medio Oriente per incoraggiare altre nazioni a fare un passo simile.

Kushner ha incontrato a Manama il re del Bahrein, Hamad bin Isa Al Khalifa. Durante il vertice il re Khalifa ha ribadito che “la stabilità e la solidarietà nel Golfo dipendono, in tutte le situazioni, dall’Arabia Saudita” e il regno è “con Riad in tutti i casi” per proteggere la stabilità e prosperità della regione. Khalifa ha anche ricordato “le storiche, solide posizioni dello Stato degli Emirati Arabi Uniti nel difendere la causa e i diritti della nazione araba e islamica, e i suoi instancabili sforzi per raggiungere una soluzione giusta e comprensiva” nel rispetto dei diritti del popolo palestinese e per una pace durevole in Medio Oriente.

Tra i vari Paesi che potrebbero prendere in considerazione la normalizzazione con Israele ci sono l'Oman e il Sudan.

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