Infettivologo Galli su nuovi ricoveri COVID-19: "nulla di paragonabile alla prima ondata"

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Produzione del vaccino russo contro il coronavirus - Sputnik Italia
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L'infettivologo Massimo Galli del Sacco di Milano ha dichiarato che la gravità dei nuovi ricoveri non ha nulla a che fare con quella della prima ondata.

L'infettivologo Massimo Galli del Sacco di Milano ha affermato che il recente incremento di ricoveri non è grave in quanto si tratta di situazioni non gravi. Inoltre secondo quanto da lui affermato i nuovi contagi riguardano i giovani che "raramente vanno incontro a una malattia grave, e molto spesso asintomatici". Il problema in questo sta nel fatto che queste persone diventano un serbatoio d'infezione, "ma non vanno demonizzati".

Continuando in una intervista al Corriere della Sera Galli ha espresso la volontà di trovare la via per riaprire tutto in sicurezza, in particolare le scuole. In particolar modo consiglia cautela sia ai cittadini che ai politici che devono prendere le decisioni. Galli ha affermato che un "eccesso di chiusure" metterebbe a rischio la ripresa del Paese mentre "un eccesso di aperture" al contrario potrebbe incrementare il rischio di una nuova ondata.

L'infettivologo ha affermato che è "necessario vaccinarsi il prima possibile, in autunno, contro l`influenza e le infezioni da Pneumococco". Inoltre ha dichiarato che con "questo virus siamo destinati a convivere" e che "dobbiamo fare del nostro meglio per star fuori dai guai".

Il coronavirus in Italia

Secondo gli ultimi dati della Protezione Civile in Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 260.298 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2: di queste, 35.441 sono decedute, mentre 205.662 sono guarite. La regione più colpita dal virus è stata la Lombardia con ben 98.426 casi e quasi 6.000 morti. 

Il 31 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all'infezione da Coronavirus, prorogandolo successivamente con un nuovo decreto-legge, approvato il 29 luglio, fino al 15 ottobre 2020.

 

 

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