Coronavirus, "Vector" inizia la seconda fase di sperimentazione del vaccino

© Foto : servizio stampa Fondo russo di investimenti diretti (Rfpi)Ricerche per il primo vaccino russo contro il Covid-19
Ricerche per il primo vaccino russo contro il Covid-19 - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
La scorsa settimana il ministero della Salute russo ha registrato il primo vaccino al mondo contro il coronavirus sviluppato dal Centro Gamaleya.

Il Centro Scientifico Statale di Virologia e Biotecnologia "Vector" (città di Novosibirsk, Russia) è passato alla seconda fase di sperimentazioni cliniche sugli esseri umani di un vaccino contro il coronavirus, ha detto ai giornalisti Anna Popova, capo di Rospotrebnadzor.

"Tutti i volontari che sono stati selezionati si sentono bene. Chi ha già ricevuto il vaccino non ha assolutamente reazioni avverse. Non c'è nemmeno il minimo rossore nel sito d'iniezione. La temperatura è assolutamente normale per tutti", ha detto.

Rispondendo alla domanda se è migliore il vaccino del Centro Vector in fase di sperimentazione o il vaccino già registrato del Centro Gamaleya, il capo del Servizio federale per la protezione dei diritti dei consumatori e il benessere umano ha spiegato che è importante che ogni Paese abbia diverse opzioni di vaccino.

"È assolutamente certo che in ogni Paese, e in primo luogo nella Federazione Russa, dovrebbero esserci diversi tipi di vaccini. Questo è quello che stiamo facendo oggi", ha detto.

Il Centro Vector ha iniziato le sperimentazioni cliniche il 27 luglio. Come riportato, saranno presenti 300 volontari dai 18 ai 60 anni, tra cui 60 dipendenti dello stesso centro.

La scorsa settimana il Ministero della Salute ha registrato il primo vaccino al mondo contro il coronavirus, sviluppato dal Centro Gamaleya in collaborazione con il Fondo russo per gli investimenti diretti. Si chiama "Sputnik V". Questa è una soluzione per la somministrazione intramuscolare. La vaccinazione dovrebbe essere effettuata in due fasi con un intervallo di tre settimane. Un tale schema, ha affermato il Ministero della Salute, consente la formazione dell'immunità fino a due anni.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала