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Betelgeuse, scoperta la causa dell’enigmatico oscuramento della stella

CC0 / / Nebulosa di Orione
Nebulosa di Orione - Sputnik Italia
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I ricercatori non hanno creduto ai loro occhi quando le apparecchiature hanno mostrato che una delle stelle più eccezionali di Orione ha notevolmente diminuito la luminosità.

Betelgeuse, una delle stelle più luminose del firmamento notturno e secondo corpo più luminoso nella costellazione di Orione, potrebbe essersi oscurata a causa di una gigantesca nuvola di polvere sgorgata dalla sua stessa superficie. Questa la deduzione dei ricercatori che lavorano alla risoluzione dell’enigma utilizzando il Telescopio spaziale Hubble.

“La nuvola ha bloccato la luce di circa un quarto della superficie stellare”, ha riferito l’Agenzia spaziale europea in un comunicato, aggiungendo che dopo l’evento la stella è tornata alla sua luminosità normale, dopo la diminuzione osservata in ottobre, quando il plasma super caldo si è liberato dalla cima della stella gigante.

© esoLa stella supergigante rossa Betelgeuse nella costellazione di Orione
Betelgeuse, scoperta la causa dell’enigmatico oscuramento della stella - Sputnik Italia
La stella supergigante rossa Betelgeuse nella costellazione di Orione

Il capo dei ricercatori dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics degli USA, Andrea Dupree, ha riferito che grazie al telescopio ad alta risoluzione hanno osservato il materiale mentre fuoriusciva dalla superficie della stella e l’hanno osservata spostarsi attraverso l’atmosfera di Betelgeuse, prima che la polvere si formasse oscurando il corpo celeste che si trova a circa 700 anni luce di distanza dal nostro Sistema Solare.

“Abbiamo potuto vedere l’effetto di una regione densa e calda nella parte sud-est della stella che si muove verso l’esterno”, ha detto ancora il ricercatore aggiungendo che il loro team non è sicuro della causa dell’eruzione di plasma.

Data la distanza di Betelgeuse dalla Terra e i parametri fisici della stella, che è quasi 1.000 volte più grande del Sole, sembra che l’evento che gli scienziati hanno potuto osservare risalga a qualcosa avvenuto agli inizi del XIV secolo.

I risultati dello studio dovrebbero essere pubblicati sul The Astrophysical Journal.

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