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Aborto, pubblicate le linee guida per la pillola Ru486

© Foto : Filippo AttiliIl ministro della Salute Roberto Speranza durante l'incontro con le parti sociali per un confronto sui progetti di rilancio del Paese
Il ministro della Salute Roberto Speranza durante l'incontro con le parti sociali per un confronto sui progetti di rilancio del Paese - Sputnik Italia
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Con la nuova circolare decade l'obbligo di ricovero e l'assunzione della pillola abortiva viene estesa sino alla nona settimana di gravidanza.

Con la nuova circolare del ministero della Salute sono state modificate le linee guida sulla somministrazione della pillola ru486, in modo da non sovraccaricare le strutture ospedaliere. Decade infatti l'obbligo di ricovero in ospedale per le donne che decidono di ricorrere all'interruzione di gravidanza farmacologica. Inoltre il farmaco potrà essere somministrato sino alla nona settimana di gestazione. 

Tuttavia la nuova circolare non apre al "far west" nell'utilizzo del farmaco. Il ministero, infatti, con le nuove linee guida, che raccolgono un parere del Consiglio Superiore di Sanità dello scorso 4 agosto, raccomanda "di effettuare il monitoraggio continuo ed approfondito delle procedure di interruzione volontaria di gravidanza con l'utilizzo di farmaci, avendo riguardo, in particolare, agli effetti collaterali conseguenti all'estensione del periodo in cui è consentito il trattamento in questione". 

Il farmaco verrà somministrato in day hospital, come già previsto in molte regioni, e decade l'obbligo dei tre giorni di ricovero. La rimozione del vincolo arriva dopo una parere richiesto dal Ministero della Salute al CSS, in seguito alla decisione della governatrice dell'Umbria Donatella Tesei di reintrodurre l'obbligo di ricovero, annullando la delibera della precedente amministrazione che permetteva il day hospital.

"Tenuto conto della raccomandazione formulata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) - scrive infatti il ministero - in ordine alla somministrazione di mifepristone e misoprostolo per la donna fino alla 9° settimana di gestazione, delle più aggiornate evidenze scientifiche sull'uso di tali farmaci, nonché del ricorso nella gran parte degli altri Paesi Europei al metodo farmacologico di interruzione della gravidanza in regime di day hospital e ambulatoriale, la scrivente Direzione generale ha predisposto le "Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine". 
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