Misteriose piramidi millenarie potrebbero essere la chiave per studiare la storia antica della Cina

© Foto : Pixabay CC0Esercito di Terracotta, particolare
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Secondo quanto riferito, un investigatore tedesco che tentava di accertare la posizione delle piramidi negli anni '90 avrebbe invece incontrato "l'esercito cinese che pattugliava meticolosamente l'area".

Una particolare regione della Cina, situata "a più di 100 km dall'antica città di Xi'an, tra le foreste ricoperte di vegetazione", ospita una serie di enigmatici "tumuli" piramidali rimasti avvolti nel mistero fino ad oggi, riporta il 'Daily Express'.

Il sito è stato segnalato per la prima volta in Occidente nel 1912 da un commerciante americano di nome Fred Meyer Schroder, che scrisse di essersi imbattuto in una "piramide gigante alta circa 300 metri e lunga quasi il doppio, circondata da un numero di piramidi più piccole" mentre viaggiava attraverso la provincia dello Shaanxi con una guida, osserva il giornale, aggiungendo che la piramide è stata avvistata tre decenni dopo dal pilota dell'aeronautica statunitense James Gaussman che è rimasto "ipnotizzato" dalla struttura "bianco puro" dipanatasi sotto i suoi occhi.

"La cosa notevole è stata la chiave di volta, un enorme pezzo di materiale simile a un gioiello che avrebbe potuto essere cristallo", ha detto Gaussman citando il media. "Non c'era modo di poter atterrare, anche se volevamo. Eravamo colpiti dall'immensità della cosa".

Ma quando all'inizio degli anni '90 l'investigatore tedesco Hartwig Hausdorf tentò di localizzare l'enigmatica struttura, finì per imbattersi invece "nell'esercito cinese che pattugliava meticolosamente l'area".

Ad oggi, "circa 40 piramidi conosciute", alcune delle quali "risalgono a 8.000 anni fa", possono essere individuate tramite Google Maps, afferma il giornale, descrivendo quella regione come l'equivalente cinese delle "egiziane Giza e Valle dei Re" poiché sembrerebbe che "un'enorme quantità di reali" vi sia sepolta.

Tuttavia, mentre questi siti potrebbero contenere la "chiave per capire meglio la storia antica del paese", compiervi degli scavi è apparentemente vietato, poiché le autorità cinesi sostengono che una tecnologia in grado di approcciare le piramidi senza danneggiarne il contenuto deve ancora essere sviluppata.

E, a causa di tutta la segretezza legata all'area in questione, c'è qualche dubbio che la "Piramide Bianca" esista effettivamente, poiché "gli esperti si sono scontrati sia sulla posizione sia sulla fattibilità di una struttura così monumentale", aggiunge il quotidiano.

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