Ex senatrice leghista a Lampedusa: navi da guerra per fermare l'immigrazione clandestina

© REUTERS / Antonio ParrinelloNel porto di Lampedusa sbarcano migliaia di migranti
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L'ex senatrice della Lega a Lampedusa, Angela Maraventano ha dichiarato che per fermare l'immigrazione clandestina servono le navi da guerra.

Secondo Angela Maraventano, ex senatrice della Lega a Lampedusa, per fermare l'immigrazione clandestina e i barconi sull'isola, è necessario lo schieramento di navi da guerra. Per farlo sarebbe necessario anche consolidare gli accordi già esistenti con i paesi africani, riporta il Primato Nazionale.

Maraventano ha chiarito che la maggior parte dei clandestini sono tunisini "non sprovveduti, essendo stati liberati dalle carceri" in seguito alle amnistie concesse dal presidente tunisino Kais Saied.

"Il governo italiano vuole reclutare dei delinquenti per danneggiare il nostro Paese", si chiede Maraventano.

L'hotspot dell'isola al collasso

La dichiarazione della Maraventano arriva dopo che il sindaco di Lampedusa e di Linosa, Salvatore Martello, ha rivolto un appello al presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinché intervenisse per svuotare l’hotspot di Lampedusa. Questo ospita, su 100 posti disponibili di capienza massima, 900 ospiti.

Rotta Tunisi – Lampedusa a bordo di barchini

Sull’isola giungono a bordo di piccole imbarcazioni numerosi gruppi di tunisini.

In precedenza il ministro Lamorgese ha assicurato che in Italia non ci sarà spazio per i migranti economici e che saranno tutti rimpatriati con aerei e navi speciali a carico dell’Italia.

Intanto quanti arrivano e vengono trasferiti dai CARA e dagli hotspot siciliani, raggiungono il nord Italia portati da autobus e mezzi messi a disposizione dalle autorità. Una parte di questi sono stati anche trovati positivi al nuovo coronavirus.

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