Coronavirus Italia, Fondazione Einaudi pubblica Verbali desecretati del CTS

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliCoronavirus, vertice alla Protezione Civile con il Presidente Conte
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Desecretati 5 verbali del Comitato tecnico scientifico e resi pubblici dalla Fondazione Luigi Einaudi. Ecco le prime disposizioni prese in quei giorni drammatici che hanno cambiato la storia.

Come annunciato la Fondazione Luigi Einaudi ha pubblicato poco fa gli atti desecretati del Comitato tecnico scientifico posti alla base dei Dpcm del Governo sul nuovo coronavirus.

La Fondazione ne aveva chiesto la desecretazione e la messa a disposizione dell’opinione pubblica direttamente al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il quale ha formalizzato la scelta di rendere pubblici i verbali del Comitato tecnico scientifico.

In particolare “ieri sera, 5 Agosto 2020, alle 21.15 sono stati trasmessi tramite PEC dal Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli agli avvocati Enzo Palumbo, Andrea Pruiti Ciarello e Rocco Mauro Todero le copie dei verbali del Comitato Tecnico Scientifico n.12 del 28.2.2020; n.14 dell’1.3.2020; n.21 del 7.3.2020; n.39 del 30.3.2020 e n.49 del 9.4.2020”, scrive la Fondazione Einaudi.

Cosa dicono i verbali del Cts desecretati

Nel leggere i verbali del Comitato tecnico scientifico desecretati è bene contestualizzare tenendo conto dell’evoluzione temporale della situazione in Italia così come si andava definendo giorno dopo giorno e settimana dopo settimana, anche alla luce delle raccomandazioni che giungevano dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dagli altri Paesi dove l’infezione da Sars-CoV-2 andava diffondendosi.

Il verbale numero 12 redatto al termine della riunione del Cts del 28 febbraio 2020 e tenutasi presso il Dipartimento di protezione civile, riporta le prime misure a carattere nazionale atte a contenere la diffusione del virus.

“Alla luce della migliore evidenza scientifica ad oggi disponibile”, si legge, il Cts formula le seguenti proposte:
  • Divieto di viaggi di istruzione in Italia e all’estero, compresi gemellaggi e uscite didattiche.
  • Sospensione della domenica gratuita nei musei.
  • Estensione del lavoro agile a tutta Italia e “fino al termine dello stato di emergenza”.
  • “Non appare utile la conferma delle misure di sospensione degli esami della patente di guida e di razionalizzazione delle attività della motorizzazione civile”.

La situazione in Lombardia

Nello specifico il verbale numero 12 consiglia anche l’adozione di misure specifiche a carattere regionale.

In particolare per la Lombardia, il Veneto e l’Emilia-Romagna, il Cts in data 28 febbraio 2020,che presentano “una situazione epidemilogica complessa attesa la circolazione del virus, propone in aggiunta alle misure già adottate in precedenza:

  • Sospensione di tutte le manifestazioni organizzate in luogo pubblico e privato di ogni tipo.
  • Sospensione degli eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in pubblico e privato. E viene proposto anche di adottare il divieto di trasferta organizzata dei tifosi.
  • Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e dell’università. Consentita solo la modalità a distanza.
  • “Soppressione dell’obbligo di chiusura di tutte le attività commerciali, a condizione dell’adozione di misure organizzative che consentano la fruizione nel rispetto della distanza di almeno un metro tra le persone”.

I verbali sono pubblicamente disponibili sul sito della Fondazione Einaudi.

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