Il boss della camorra Raffaele Cutolo è grave, trasferito all'ospedale del carcere di Parma

© AP Photo / Franco CastanoRaffaele Cutolo
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Cutolo sconta l'ergastolo in 41 bis. Durante l'epidemia di COVID-19 i suoi legali avevano chiesto la scarcerazione per condizioni di salute incompatibili con la permanenza in cella.

Il fondatore della Nuova Camorra Organizzata era stato trasferito lo scorso giovedì in ospedale per un aggravamento delle sue condizioni di salute dovuto a problemi respiratori. I suoi legali dicono che non è lucido e che rifiuta le cure. 

"Non sappiamo esattamente quali siano le sue condizioni. Ci dicono che la situazione è sotto controllo, e continuano a sostenere che rifiuta di fare gli esami. Ma noi riteniamo che non sia lucido", spiega Gaetano Aufiero, l'avvocato del boss camorrista. 

La moglie sarebbe andata a trovarlo in carcere lo scorso 22 luglio, ma non l'ha riconosciuta, aggiungono i legali. 

"Abbiamo chiesto ripetutamente al magistrato di sorveglianza - prosegue Aufiero - di nominare un perito e non abbiamo risposte. Ho nominato un consulente di parte, un geriatra di Parma, ma il direttore del carcere ha respinto l'autorizzazione alla visita per motivi di opportunità, che non capiamo quali siano".

Inoltre l'avvocato ha chiesto di anticipare il colloquio con la moglie, previsto a fine mese, per "provare a convincerlo a fare gli esami e nemmeno questo viene autorizzato".

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Cutolo, che ha passato gli ultimi 40 anni in carcere, sconta una condanna a quattro ergastoli. A inizio anno aveva trascorso un periodo di ricovero e le sue condizioni erano state definite incompatibili con il regime carcerario. Cutolo sconta la pena in 41 bis, il carcere duro che spetta ai più irriducibili boss della mafia.

A fine aprile, durante l'epidemia di COVID-19, Aufiero ha presentato l’istanza al Tribunale di Sorveglianza di Reggio Emilia, competente per il carcere di Parma. Istanza respinta dai giudici il 10 giugno, in quanto il boss non ha perso il carisma e resta un simbolo per i gruppi criminali che continuano a ispirarsi alla sua figura. 

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