Ex presidente francese Sarkozy ricorda episodio curioso del primo incontro con Putin

© Sputnik . Alexei Nikolsky / Vai alla galleria fotograficaVladimir Putin e Nicolas Sarkozy
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Nel loro primo faccia a faccia, i presidenti Vladimir Putin e Nicolas Sarkozy "non hanno condiviso" l'ultimo cioccolatino, ricorda l'ex capo di Stato francese nel suo libro di memorie "Tempo di Tempeste" (Le Temps des Tempêtes), in vendita nelle librerie a partire da oggi.

Per la prima volta Putin e Sarkozy si sono incontrati nella località tedesca di Heiligendamm, dove si svolgeva il vertice del G8.

Gli organizzatori dell'evento hanno offerto ai protagonisti del summit cioccolatini. Sarkozy ha osservato che il dolcetto era dello stesso gusto del presidente russo. Ad un certo punto ne era rimasto solo uno sul piatto e simultaneamente le mani dei due leader si erano protese per afferrarlo.

"C'è stata una situazione divertente, <...> tutti hanno osservato la scena. Né io né Putin abbiamo detto una parola. Ci siamo fissati l'un l'altro, chiedendoci chi si sarebbe arreso. E poi improvvisamente siamo scoppiati a ridere, ritenendo che non avremmo mollato la presa. Alla fine, abbiamo lasciato solo l'ultimo cioccolatino e abbiamo messo da parte il piatto", si afferma nel libro.

Sarkozy ricorda che il presidente russo "ha riso molto".

"È facile parlare con lui. Ascolta attentamente, è molto educato, disponibile, piacevole, incline a sorrisi e risate. È fedele ai suoi amici e alle sue convinzioni, ma può cambiare posizione se persuaso", ha scritto l'ex capo di Stato francese.

Sarkozy ha osservato che guadagnare la fiducia di Putin non è facile. Se la si ottiene, diventa una persona diversa che mantiene la sua parola, ma non tollera l'ipocrisia.

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"Detto in altre parole, non puoi mostrarti gentile con lui durante un faccia e faccia e poi criticarlo da un'altra parte", ha sottolineato.

Allo stesso tempo, secondo Sarkozy, il presidente russo comprende che l'interlocutore ha "certi limiti" che non possono essere oltrepassati.

"È diffidente nei confronti delle parole che volano accidentalmente fuori e delle promesse non mantenute. Solo le azioni contano per lui, e non le dimentica mai, sia buone che cattive, soprattutto quando pensa di essere stato tradito."

L'anno scorso Sarkozy ha pubblicato un altro libro di memorie "Passions", in cui aveva parlato della sua carriera politica prima di arrivare all'Eliseo nel 2007.

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