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Carabinieri arrestati a Piacenza, nel 2018 encomio solenne per lotta alla droga

CC0 / Pixabay.com / Carabinieri
Carabinieri - Sputnik Italia
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Spunta che la caserma di Piacenza Levante aveva ricevuto un encomio solenne per essersi distinta nel contrasto allo spaccio di droga. Tra i reati a carico dei carabinieri c'è anche quello di spaccio.

Nel 2018 la caserma dei Carabinieri Piacenza Levante otteneva un encomio solenne “per essersi distinti per il ragguardevole impegno operativo ed istituzionale e per i risultati conseguiti soprattutto nell’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.”

La caserma è la stessa che la Procura della Repubblica di Piacenza ha chiuso e sequestrato per i gravissimi reati commessi dai suoi uomini, in totale 10 carabinieri di cui 6 agli arresti.

A questi, che la procuratrice non è riuscita a definire carabinieri, sono contestati i reati di spaccio di droga, arresti illegali, tortura in caserma ai danni di persone arrestate. Inoltre avrebbero anche organizzato dei festini con prostitute o escort in caserma.

Il procuratore Grazia Pradella che segue il caso preferisce non aggiungere più nulla dopo la conferenza stampa dei giorni scorsi in cui ha presentato all’opinione pubblica la scioccante scoperta investigativa.

Gli interrogatori

Tra oggi e sabato, intanto, i magistrati condurranno gli interrogatori di garanzia dei carabinieri arrestati e finiti sotto inchiesta.

Di persone da interrogare ce ne sono molte altre, a partire dalle persone informate sui fatti tra cui i colleghi degli arrestati, i quali verranno ascoltati nelle prossime settimane.

Gli interrogatori saranno lunghi data la mole di reati ravvisati, ma non è da escludere che i carabinieri si avvalgano della facoltà di non rispondere data anche la mole di intercettazioni che proverebbero inconfutabilmente i reati loro ascritti.

Detenzione in isolamento

I carabinieri detenuti in carcere sono in regime di isolamento fatta eccezione per il comandante della stazione di Piacenza Levante che si trova invece agli arresti domiciliari.

Le inchieste parallele

Sono incorso anche altre due inchieste parallele. La prima è quella della Procura militare di Verona che ha ravvisato reati militari nella condotta dei carabinieri. La seconda inchiesta è interna all’Arma dei Carabinieri ed è funzionale al procedimento disciplinare.

I carabinieri della caserma Piacenza Levante sono stati sospesi dal servizio, ma si attendono evoluzioni anche su questo fronte perché il comandante Nistri ha promesso provvedimenti esemplari.

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