Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Firmato protocollo che conferma Santa Sofia come patrimonio mondiale

© AFP 2021 / OZAN KOSEPeople walk in front of Hagia Sophia on July 11, 2020 in Istanbul, a day after a top Turkish court revoked the sixth-century Hagia Sophia's status as a museum, clearing the way for it to be turned back into a mosque.
People walk in front of Hagia Sophia on July 11, 2020 in Istanbul, a day after a top Turkish court revoked the sixth-century Hagia Sophia's status as a museum, clearing the way for it to be turned back into a mosque. - Sputnik Italia
Seguici su
Il 10 luglio il Consiglio di Stato turco ha annullato un decreto del governo del 1934 che convertiva la Basilica di Santa Sofia in un museo.

Il ministero della Cultura e la Direzione degli Affari Religiosi della Turchia (Diyanet) hanno firmato un protocollo che conferma che Santa Sofia, recentemente convertita in moschea, sarà preservata come sito del patrimonio mondiale dopo il cambio di status, ha detto il Ministro della Cultura Mehmet Ersoy giovedì.

"Non c'è motivo di preoccuparsi, Santa Sofia sarà sorvegliata come una volta. Firmeremo un protocollo che afferma che sarà preservata come sito del patrimonio mondiale in conformità con gli standard internazionali. I lavori di restauro negli edifici saranno accelerati. I turisti potranno assistere gratuitamente a Santa Sofia", ha detto Ersoy ai giornalisti alla cerimonia della firma del protocollo.

Il capo di Diyanet, Ali Erbas, ha aggiunto che il governo turco si aspetta un aumento del flusso di visitatori a Santa Sofia.

"Santa Sofia è un patrimonio di tutta l'umanità, è uno dei migliori siti storici e culturali, e ci sentiamo onorati di preservarlo. Credo che il numero di persone che vengono lì sia per pregare che per una visita crescerà a milioni", ha detto Erbas.

La conversione di Santa Sofia in moschea

Il 10 luglio, il principale tribunale amministrativo della Turchia, il Consiglio di Stato, ha annullato il decreto del 1934 che convertiva la Basilica di Santa Sofia in un museo, il che significa che ora può essere usata come moschea. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha immediatamente firmato un decreto pertinente.

L'edificio, inizialmente costruito come cattedrale bizantina, dovrebbe essere aperto alle preghiere musulmane il 24 luglio.

La sentenza è stata accolta con ferma resistenza da molti membri della comunità internazionale. La Chiesa ortodossa russa ha espresso il suo rammarico per il fatto che Ankara abbia ignorato le esortazioni a preservare il sito come museo, mentre Washington e Atene hanno anche criticato la decisione. 

La decisione delle autorità turche di far diventare di nuovo una moschea Santa Sofia ha fatto "addolorare" anche Papa Francesco. In Italia il leader della Lega Matteo Salvini ha parlato di incompatibilità tra "un certo Islam" e la democrazia, commentando la decisione di Ankara.

Santa Sofia fu costruita come cattedrale cristiana ortodossa dall'imperatore bizantino Giustiniano e aprì le sue porte ai credenti nel 537 d.C., rimanendo la più grande chiesa cristiana del mondo per quasi mille anni fino a quando Costantinopoli fu catturata dall'Impero Ottomano e ribattezzata Istanbul nel XV secolo.

Santa Sofia fu convertita in moschea nel 1453, ma nel 1934 divenne un museo con un decreto del governo turco e nel 1985 l'UNESCO aggiunse l'edificio al suo elenco di siti del patrimonio mondiale.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала