Regno Unito, coronavirus potrebbe fare 120mila morti durante seconda ondata

© Sputnik . Press service of the Ministry of Defence of the Russian Federation / Vai alla galleria fotograficaAttrezzature mediche all'ospedale da campo a Bergamo in cui lavoreranno i specialisti italiani e russi
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Nel Regno Unito la seconda ondata di Covid-19 potrebbe presentarsi come un incubo ben peggiore del primo. Uno studio scientifico presenta dati allarmanti al governo di Boris Johnson.

Il nuovo coronavirus potrebbe riservare al Regno Unito e al suo servizio sanitario un incubo ben peggiore di quello vissuto durante il lockdown dei mesi scorsi con 44.915 morti accertati.

Secondo lo scenario ipotizzato dagli scienziati britannici dell’Accademia delle scienze mediche, in una ipotetica seconda ondata il prossimo inverno, il Regno Unito potrebbe dover piangere 120mila morti in ospedale.

La ricerca è stata commissionata dal primo consigliere scientifico del governo per fornire a quest’ultimo i dati necessari per preservare il popolo britannico e il sistema sanitario da una vera e propria sciagura. Anche perché i morti calcolati riguarderebbero solo gli ospedali e non anche le case di cura o quanti morirebbero senza cure a casa. Da questo punto di vista il caso dell’italiano morto per Covid-19 nello UK è emblematico.

La seconda ondata nel Regno Unito

Il picco della seconda ondata nel regno di Elisabetta II giungerà tra gennaio e febbraio del 2021, stimano i 37 scienziati che hanno firmato lo studio ‘Preparing for a challenging winter 2020/21’.

Uno degli scienziati, il professore Stephen Holgate ed esperto di immunofarmacologia, ha detto che questa non è una previsione ma una possibilità ed è per questo motivo che bisogna intervenire immediatamente.

 

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