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Immigrazione clandestina: 8.988 migranti sono sbarcati da inizio gennaio

© AP Photo / Carmelo ImbesiLa scelta di accogliere a prescindere è quella che rende l’Italia porta per l’immigrazione selvaggia verso l’Europa.
La scelta di accogliere a prescindere è quella che rende l’Italia porta per l’immigrazione selvaggia verso l’Europa.  - Sputnik Italia
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Sono ben 8.988 i migranti che sono sbarcati in Italia da inizio gennaio, secondo un rapporto del ministero dell'Interno.

A partire dal 1° gennaio fino a ora sono sbarcati 8.988 migranti sulle coste del nostro paese. I dati sono stati riportati dal ministero dell'Interno che ha messo a confronto i numeri con quelli degli scorsi anni. Nello stesso periodo dello scorso anno sono arrivate 3.165 clandestini, mentre nel 2018 dal 1 gennaio al 13 luglio i migranti sbarcati in Italia sono stati 17.296.

Dunque il traffico di umani è fiorito quest'anno, nonostante la pandemia, in particolare nell'ultimo fine settimana che ha registrato l'arrivo di ben 701 clandestini con sbarchi fatti in autonomia, visto che molti porti sono bloccati e le navi delle Ong hanno ridotto le loro attività a causa del COVID.

La rotta principale è quella per la Tunisia, che trasporta disperati su gommoni e barconi, infatti la maggior parte dei clandestini proviene proprio dalla Tunisia (26%), segue il Bangladesh (19%) e la Costa d'Avorio (9%). In totale dal 1° gennaio i minori non accompagnati giunti in Italia sono 1.077.

I migranti sbarcati in Calabria affetti da coronavirus

In precedenza 26 migranti positivi al Covid-19 erano sbarcati in Calabria, nei pressi di Roccella Jonica, i quali dovrebbero essere successivamente trasferiti presso due strutture militari e ospedali militari della Capitale.

Le autorità di governo stanno valutando l’ipotesi del trasferimento per liberare i Paesi costieri della Calabria dove si sono verificati momenti di tensione con la cittadinanza che ha bloccato le strade.

L’alternativa alle strutture militari di Roma potrebbe essere una seconda nave da collocare nelle acque antistanti la costa calabra, da trasformare in nave quarantena per migranti sul modello della Moby Zazà posta nel porto di Porto Empedocle.

La struttura dove si trovano in questo momento è sorvegliata dall'esercito e il governo sta studiando un piano di urgenza per risolvere le tensioni.

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