Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Operazione "Safe breathing", Guardia di Finanza sequestra 240mila mascherine a La Spezia

Guardia di Finanza
Guardia di Finanza - Sputnik Italia
Seguici su
La Guardia di finanza e l'Agenzia delle dogane hanno sequestrato a La Spezia una fornitura di 240mila mascherine destinate agli ospedali di Parma e La Spezia perché non conformi.

I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di La Spezia, in collaborazione con funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli della Spezia, hanno portato avanti l'operazione "Safe Breathing" che si è conclusa con il sequestro di un importante quantitativo di mascherine destinate al servizio sanitario pubblico.

In seguito alle analisi dei flussi di merci effettuata dal Reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane della Spezia, il personale della Guardia di Finanza e delle Dogane si è inserito in una società importatrice di Santo Stefano Magra (SP) che aveva ottenuto un contratto di fornitura dall’Azienda Ospedaliera di Parma per la consegna di 1.100.000 mascherine di tipo chirurgico e FFP2.

Le 241.216 mascherine sequestrate, sia quelle di tipo chirurgico che quelle filtranti di tipo FFP2, importate dalla Società verificata, risultavano non conformi alle normative attualmente vigenti.

​"All’atto della dichiarazione doganale l’importatore aveva presentato certificati di conformità rilasciati da enti non autorizzati: i prodotti oggetto di importazione non potevano quindi essere immessi nell’Unione Europea, non rispettando i requisiti di sicurezza e esponendo cosi ad un serio pericolo di contagio gli utilizzatori, costituiti in gran parte da operatori sanitari. Si è così pervenuti al sequestro preventivo delle mascherine giacenti presso il deposito dell’importatore, nonché di quelle già consegnate all’Ospedale di Parma e all’Ospedale della Spezia" si legge nel comunicato stampa della Guardia di Finanza.

Continuano nei mesi i controlli della Guardia di Finanza per il monitoraggio del rifornimento di mascherine e dispositivi di protezione individuale. A giugno le autorità di Como avevano sequestrato quasi mezzo milione di dpi ritenute non a norma, mentre a Polesine il sequestro ha riguardato oltre 620mila mascherine con certificati CE falsi.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала