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Jakuzia: nella città più fredda del mondo registrato record di +38 gradi centigradi

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La stazione meteo di Verkhoyansk, nella Repubblica di Saha-Jakuzia, conosciuta come la città del ‘polo nord del freddo’, ha registrato l’ennesimo record climatico. Questa volta però non per la temperatura più fredda, al contrario, per quella più calda oltre il circolo polare artico.

Verkhoyansk, insieme a Oymyakon, poco distante, conosciuta come la città più fredda al mondo (in inverno evidentemente), ha registrato sabato la temperatura di +38 °C.

In realtà il clima continentale e al tempo stesso nordico, ha in generale come caratteristica specifica proprio le fredde temperature invernali e le possibili ondate di afa in estate. In questo senso la Jakuzia è la campionessa mondiale del clima continentale – l’enorme distanza dai mari, il mare temperato più vicino a Verkhoyansk è il Mare di Okhotsk, che si trova però a oltre mille chilometri di distanza, implica proprio un rapido raffreddamento della terra in inverno e riscaldamento in estate. I grandi bacini di acqua si sa, sono un importante fattore mitigante rilasciando il calore in inverno e rinfrescando d’estate. Per altro non è raro che in questa regione in estate le temperature possano superare tranquillamente i 30 gradi.

Inverno a Jakutsk - Jacuzia - Sputnik Italia
Chi è quel matto che va in... JACUZIA
38 gradi già a giugno tuttavia è un record. E anche abbastanza eclatante.

Si pensi che a Verkhoyansk e Oymyakon le temperature invernali arrivano regolarmente a scendere al di sotto dei 60 gradi, con record assoluto di Verkhoyansk a -67,8 °C registrato nel febbraio del 1892.

Facile far di conto e dedurre che nel corso dello stesso anno si possano osservare escursioni termiche tra estate e inverno superiori addirittura ai 100 gradi.

L’ondata anomala di caldo di questi giorni pare sia dovuta ad un potente anticiclone provenuto da est, che però, secondo il capo del dipartimento di idrometeorologia e monitoraggio ambientale di Yakutsk, Tatyana Marshalik, presto dovrebbe liberare l’aera lasciando che la temperatura si abbassi bruscamente fino a soli +15 °C.

Gli abitanti del posto hanno voluto approfittare del breve ma intenso spiraglio di estate tropicale a latitudine da circolo polare, per godersi fiumi e laghi in forma finalmente liquida, dopo l’interminabile inverno siberiano.

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13.06.2020🤍 С самыми лучшими🎣🌞🌾🤍

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"Secondo la stazione meteorologica di Verkhoyansk, il 20 giugno sono stati registrati più 38 gradi. Un massimo analogo (38,3) era stato registrato nella Repubblica solo nel 2010. La ragione è nella fascia fortemente continentale della Jakuzia – il freddo arriva a superare i meno 60 in inverno, mentre è normale che in estate il caldo superi i 30... Inoltre, l'anticiclone che proveniva dall'est domina nel nord della regione ma presto tutto andrà a posto. Il calore si ritirerà, dal 26-27 giugno un ciclone piuttosto freddo raggiungerà la regione. Si prevede che le temperature non supereranno i 15 gradi, e forse ci saranno anche precipitazioni sotto forma di neve bagnata", ha detto la meteorologa Marshalik.

Pare che le temperature diurne questa settimana abbiano supereranno la media di almeno dieci – dodici gradi in tutto il nord della Siberia. Gli esperti temono che se questo anticiclone dovesse rimane inattivo per un'altra settimana potrebbero insorgere seri rischi di incendi naturali.

Non particolarmente curanti del teorico pericolo sembrano essere gli jakuti, che approfittano del tempo rimasto prima dell’arrivo del ciclone per provare l’ebbrezza dell’escursione termica da cento gradi.

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Батагай верхайнски

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