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De Luca: Salvini porta "seccia"

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Anche se non lo nomina direttamente, è chiaro il bersaglio del Presidente della Regione Campania, ormai lanciato in un continuo botta e risposta con il leader del Carroccio.

Continuano le punzecchiature tra De Luca e Salvini.

Confrontandosi con la stampa, il Presidente della Regione Campania ha espresso la sua soddisfazione affermando come in Campania l’epidemia sia sotto controllo e che il numero dei contagi sia prossimo allo 0.

De Luca ha inoltre sancito la fine dell’obbligo dell’uso della mascherina, rimarcando comunque la necessità di un suo utilizzo nei luoghi chiusi e laddove all’aperto si potrebbero creare assembramenti. Si è richiamato al buon senso dei cittadini, affermando che comunque lui continuerà a portarla per dare il buon esempio.

La soddisfazione per come la Campania ha fronteggiato l’emergenza coronavirus ("Siamo stati la regione più rigorosa per quanto riguarda le chiusure e devo dire con grande orgoglio che ci siamo salvati per questo", ha aggiunto) è stata posta in contrapposizione alla gestione della pandemia in Lombardia e in altre regioni del Nord Italia.

“Noi ci prepariamo rispetto all'ipotesi più pessimistica, non per quelle più ottimistiche. Abbiamo presentato tre giorni fa al Ministero della Salute un piano ospedaliero aggiornato con il raddoppio dei posti in terapia intensiva, oltre che un aumento incredibile di terapia subintensive. Dobbiamo essere pronti per qualunque evenienza. In Campania non succederà mai quello che è successo in Lombardia e in altre regioni del Nord, con anziani a terra perché non c'era un buco dove ricoverarli”, ha affermato.

Ha inoltre garantito che rimarranno attive strutture riservate al COVID-19 a Caserta, Salerno e a Napoli con la struttura modulare dell'Ospedale del Mare.

La contrapposizione tra Campania e Lombardia si è poi spostata su un piano più personale con il riferimento nemmeno troppo velato a Matteo Salvini, accusato di portare seccia (“sfortuna” in napoletano).

“Noi guardiamo con fiducia, un ritorno dell'epidemia non è inevitabile. Certo, poi c'è qualcuno che lavora per portare seccia, tipo quell'esponente politico che lavora perché ci sia un'epidemia. Ma noi contiamo di scansarla”.

Il riferimento a Salvini è facile da cogliere anche alla luce delle polemiche tra i due avvenute nei giorni scorsi.

Il leder della Lega aveva criticato De Luca in seguito alla gestione della festa per la vittoria della Coppa Italia da parte del Napoli, asserendo che il Presidente della Regione Campania non aveva adeguatamente fatto rispettare le regole di sicurezza per la gestione del coronavirus. De Luca aveva risposto a Salvini definendolo “tre volte somaro, sciacallo e cafone”.

A sua volta il senatore aveva replicato definendo il Presidente della Regione Campania “un poveretto”, accusandolo di non rispettare nemmeno i morti per coronavirus e invitandolo ad agire per riaprire gli ospedali da lui chiusi e ripulire i rifiuti dalle strade.

Oggi inferta una nuova stoccata da parte di De Luca. La replica di Salvini non dovrebbe tardare ad arrivare.

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