Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Monitoraggio Covid-19 in Italia: Dati positivi ‘con alcuni segnali di allerta’

© Foto : Evgeny UtkinFase 2, una coppia in un bar a Milano
Fase 2, una coppia in un bar a Milano - Sputnik Italia
Seguici su
Il nuovo coronavirus in Italia fa sempre meno paura. I nuovi dati del monitoraggio Covid-19 mostrano un Rt molto basso e 6 casi positivi ogni 100mila abitanti.

“Il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia è complessivamente positivo, ma con alcuni segnali di allerta, che richiedono il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico”.

Sono questi i dati appena pubblicati dall’Istituto superiore di sanità e Ministero della Salute e Cabina di regia riferiti al monitoraggio integrato effettuato sul periodo 8-14 giugno.

Lo scenario in Italia rimane a bassa criticità “con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 gg (periodo 8/6-14/6) di 6,03 per 100.000 abitanti”, si legge nel comunicato di presentazione del monitoraggio Covid-19.

Nel periodo è però stato anche osservato “un lieve aumento nel numero di nuovi casi diagnosticati rispetto alla settimana di monitoraggio precedente”.

Il Ministero della Salute invita alla cautela perché in alcune regioni si nota che la circolazione del Sars-CoV-2 è ancora rilevante.

L’invito a rivalutare i dati

Questa mattina il professore Remuzzi dell’Istituto Mario Neri ha invitato a valutare diversamente i dati dei tamponi, perché secondo una ricerca fatta dall’Istituto di cui è direttore, la maggioranza dei casi positivi non sono più in grado di infettare altre persone. Questo perché secondo il professore la carica virale dei positivi è molto bassa.

Caratteristiche pazienti deceduti

Ieri l'Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato il nuovo studio sulle Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi all'infezione da SARS-CoV-2 in Italia. Un documento approfondito e con grafici esemplificativi che mostrano come la fascia di età 80 - 89 anni sia stata la più colpita in assoluto in termini di decessi.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала