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Di Battista: Ho fiducia nel governo Conte, non lo picconerò

© AP Photo / Gregorio BorgiaAlessandro Di Battista
Alessandro Di Battista - Sputnik Italia
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Alessandro Di Battista non è un picconatore del governo Conte, lo ripete da Lucia Annunziata. Ma non nasconde che a lui il M5s accoppiato al Pd non piace, preferiva di più i primi 6 mesi della legislatura.

Piena fiducia del pentastellato Alessandro Di Battista nei confronti dell’attuale governo giallorosso e del presidente Giuseppe Conte.

“Ho fiducia nel presidente del Consiglio, al quale magari in maniera molto leale muovo critiche”, ha detto il volontario del M5s partecipando su Rai 3 a ‘In Mezzo’ora in Più’ ospite di Lucia Annunziata.

Non deve temere picconate o colpi bassi da parte mia”, dice Di Battista che al momento non ha incarichi politici e che tuttavia ha voce in capitolo nel suo partito, ma che non si sente affatto di essere un "figlio" del Picconatore per eccellenza: Francesco Cossiga.

Di Battista però vuole avere la libertà di dire la sua, di dire a tutti che: “io non volevo il governo col Pd. È un anno che si scrive di me come il responsabile della caduta del governo. Non sono un cretino, sono del M5s”.

Però aggiunge che le cose migliori il M5s le ha fatte “nei primi 6 mesi di questa legislatura nonostante la Lega”, come a dire che il suo partito si esprimeva meglio nella relazione di convivenza politica con il partito di centrodestra, rispetto alla convivenza politica con il Pd.

Scendere a compromessi

Quando si governa con altri si deve “scendere a compromessi, ma bisogna mettere dei paletti”, afferma Di Battista.

Ecco perché il grillino viaggiatore dice di continuare a parlare, perché il M5s è in un momento di debolezza e si rischia che altri partiti al governo prendano il sopravvento rischiando “una restaurazione” come l’ha definita.

Non mi fido degli altri partiti

A proposito della crisi economica in atto la vede ben più grave di quanto la “immaginavamo” noi tutti. Perché si domanda cosa accadrà quando la cassa integrazione guadagni cesserà?

Chi incanalerà la rabbia come fece Beppe Grillo con i “Vaffa day” di piazza?

Mi fa paura che siano “altri soggetti ad incanalare questa rabbia” riflette Di Battista parlando con la Annunziata.

“Di altre forze politiche” non mi fido, “mi fido” solo del Movimento.

Sull’Europa

Di Battista è critico sull’Europa e afferma che l’unica scelta che potrebbe fargli cambiare idea è quella completa abolizione del Patto di stabilità e non solo la sua sospensione come in questo momento.

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