Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Zona rossa mancata, tre ore di deposizione per Conte

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliIl Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, firma il nuovo Dpcm recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, firma il nuovo Dpcm recante ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19  sull'intero territorio nazionale - Sputnik Italia
Seguici su
Ascoltato per tre ore il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in riferimento alla mancata costituzione della zona rossa ad Alzano Lombardo e Nembro nella bergamasca.

L’audizione di Giuseppe Conte come persona informata sui fatti in riferimento alla mancata costituzione della zona rossa ad Alzano Lombardo è durata tre ore.

Tre ore in cui la pm della Procura di Bergamo Maria Cristina Rota ha provato a ricostruire quei giorni di decisioni sofferte con il presidente del Consiglio, e in seguito con il ministro della Salute Roberto Speranza e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgerse.

Gli incontri si sono svolti tutti a Palazzo Chigi. Nulla è ovviamente trapelato dalle audizioni, ma il pm bergamasco ha l’arduo compito di ricostruire quanto accaduto, di capire perché ad Alzano e Nembro non è stata istituita la zona rossa come nella Bassa lodigiana anche se i casi di contagio erano già elevati, anche se secondo le testimonianze dei residenti i militari erano già stati schierati e si attendeva solo l’ufficialità di qualcosa che molti cittadini della zona davano ormai per scontato visto il movimento di uomini delle forze dell’ordine lungo i confini comunali.

I giudici di Bergamo dovranno anche provare a capire se la mancata zona rossa è stata effettivamente la causa che ha portato alla strage nelle residenze per anziani (Rsa) e all’alto numero di morti nella Val Seriana.

La Lombardia aveva gli strumenti tecnici per chiudere

Conte ha sempre ribadito che la Regione Lombardia aveva tutti gli strumenti tecnici per istituire la zona rossa nell’area, in autonomia e senza dover chiedere il consenso del Governo, così come fatto da altre regioni italiane: Emilia Romagna, Lazio, Campania, Sicilia.

In precedenza il pm Rota aveva sentito il presidente della Lombardia Attilio Fontana e l’Assessore al welfare Giulio Gallera.

I capi di accusa

Non vi è alcun capo di accusa e in capo a nessuno delle figure politiche e di governo ascoltate. Tutti sono stati ascoltati come persone informate sui fatti.

Alla giudice bergamasca spetta però l’arduo compito di formulare una ipotesi di reato e in caso dovesse inserire nel registro degli indagati uno degli esponenti del governo, l’autorizzazione a procedere dovrà essere richiesta attraverso il Tribunale dei ministri locale e da qui essere trasmesso a Roma.

In precedenza Conte in un'intervista alla Stampa ha affermato di aver agito in scienza e coscienza sulla decisione di non istituire la zona rossa ad Alzano Lombardo.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала