Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Salvini sui 44 agenti del carcere di Capua indagati: ‘Una vergogna’

© AFP 2021 / Alberto PizzoliГлава Лиги Севера Маттео Сальвини присоединяется к маршу своей партии в День Республики
Глава Лиги Севера Маттео Сальвини присоединяется к маршу своей партии в День Республики - Sputnik Italia
Seguici su
Una vergogna i 44 avvisi di garanzia ad altrettanti agenti della Polizia del Penitenziario, sono queste le parole di Matteo Salvini che si è presentato davanti al carcere di Santa Maria Capua Vetere per portare la sua solidarietà.

Matteo Salvini si presenta alle porte del carcere di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta, dove 44 agenti penitenziari sono indagati per maltrattamenti ai danni dei carcerati che si sono resi attori della rivolta nel carcere campano, una delle tante che si sollevarono nelle prime settimane della pandemia in circa 30 carceri italiani.

Salvini prima di entrare nel carcere parla con alcuni rappresentanti delle Guardie del penitenziario, i quali gli spiegano le loro ragioni e tra le urla udibili dal video postato dal politico si distingue solo un “20 milioni di euro di danni”.

Il leader della Lega su Facebook ha scritto:

“In diretta dal carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), 44 poliziotti qui in servizio sono indagati come TORTURATORI per aver bloccato la rivolta dei detenuti. Una vergogna! Sono qui per portare la mia e la vostra solidarietà.”

Le tensioni nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

Questa mattina, a conclusione delle indagini presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono stati consegnati gli avvisi di garanzia ai 44 agenti.

L’assistente capo della Polizia del Penitenziario Gaetano Napoleone ha considerato il modus operandi una spettacolarizzazione delle indagini, con i carabinieri che si sono presentati all’esterno del carcere e hanno consegnato l’avviso agli agenti poco prima che entrassero in servizio.

Alcuni di loro sono così saliti sul tetto della casa circondariale proprio come avevano fatto i delinquenti detenuti nel carcere lo scorso 6 di aprile, quando in 150 presero pieno possesso dei padiglioni del carcere per alcune ore prima di essere riportati tutti in cella.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала