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Scuola, Azzolina: "Mai pensato di mettere gli studenti dentro delle cabine"

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo Attili La Ministra Lucia Azzolina presenta il Piano per il Sud presso l'Auditorium dell’Istituto d'Istruzione Superiore ‘F. Severi’.
 La Ministra Lucia Azzolina presenta il Piano per il Sud presso l'Auditorium dell’Istituto d'Istruzione Superiore ‘F. Severi’. - Sputnik Italia
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Il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina si è espressa attraverso un video messaggio sulla propria pagina Facebook per dare alcuni chiarimenti sulla ripresa delle lezioni a settembre e sulle misure di sicurezza da adottare.

Sicurezza dei ragazzi e del personale docente e nuove risorse per il prossimo anno scolastico. Il ministro dell'Istruzione prende la parola e risponde alle critiche piovute in quello che doveva essere l'ultimo giorno di scuola per la maggior parte degli studednti.

In seguito agli scioperi avvenuti in giornata e alle informazioni che sono state divulgate riguardo il rientro a scuola degli studenti a settembre, il ministro ha voluto mettere in chiaro alcune questioni riguardanti la sicurezza dei ragazzi:

"Nessuno del Comitato tecnico-scientifico, e tanto meno qui al Ministero, ha mai immaginato di chiudere gli studenti dentro cabine di sicurezza, come è stato invece raccontato in queste ore, in maniera quanto meno superficiale. Ho visto immagini surreali di ragazzi chiusi dentro a strutture simili a gabbie. Questa è disinformazione. Nessuno ha mai pensato a cose del genere. Semmai sono due anni che parlo del problema delle classi pollaio. E oggi finalmente tutti si accorgono del numero di alunni nelle classi delle scuole italiane" ha affermato Azzolina.

Il ministro ha inoltre assicurato che il team è a lavoro per garantire il rientro a settembre degli studenti nelle aule, evento che deve avvenire nella massima sicurezza per la salute dei ragazzi ma senza dover ricorrere a misure estreme:

"Siamo al lavoro, giorno e notte, per riportare gli studenti a scuola con le giuste misure di sicurezza. Senza eccessi, senza forzature. Vogliamo tornare alla normalità e lo faremo trovando il giusto bilanciamento tra due diritti sacrosanti, quello all’istruzione e quello alla salute" ha concluso il ministro.

Nella giornata di oggi si è svolto lo sciopero organizzato dai sindacati degli insegnanti Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda per chiedere maggiori garanzie sul prossimo anno scolastico con manifestazioni di piazza in tutta Italia, da nord a sud.

Gli insegnanti hanno scioperato per la sicurezza nei locali scolastici, contro il sovraffollamento delle classi pollaio e contro l'incertezza di una didattica a turni o a distanza, soprattutto nelle scuole di ordine inferiore. Sul fronte delle assunzioni i docenti chiedono invece la stabilizzazione del personale precario, potenziamento del personale docente e Ata.

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