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Caso Floyd, Trump: "Ordine e legalità. A Washington meno gente del previsto"

© REUTERS / Jonathan ErnstUS President Donald Trump boards Air Force One with first lady Melania Trump as they depart Washington for travel to the Kennedy Space Center in Florida at Joint Base Andrews, Maryland, U.S., May 27, 2020
US President Donald Trump boards Air Force One with first lady Melania Trump as they depart Washington for travel to the Kennedy Space Center in Florida at Joint Base Andrews, Maryland, U.S., May 27, 2020 - Sputnik Italia
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Ieri per le strade di tutti gli USA si sono tenute manifestazioni di protesta contro il razzismo e la violenza della polizia.

Dall'interno di una Casa Bianca blindata come forse mai prima d'ora, il presidente Donald Trump ha scelto Twitter, come ormai è diventata sua consuetudine, per commentare le proteste per la morte di George Floyd avvenute ieri nella capitale americana.

"Ordine e legalità", ha scritto Trump, mentre la Casa Bianca era circondata da decine di migliaia di manifestanti, perlopiù pacifici scesi in piazza contro il razzismo e la polizia violenta.

Lo stesso tycoon, a poche ore dal termine della marcia, ha poi twittato una seconda volta, osservando come per le strade di D. C. si sia vista "molta meno gente del previsto".

Il numero uno della Casa Bianca ha dunque espresso il proprio ringraziamento a Guardia nazionale, Secret Service e alla polizia del District of Columbia per il loro "fantastico lavoro", senza tuttavia entrare nel merito delle ragioni e dei motivi delle dimostrazioni.

La morte di George Floyd

George Floyd è morto durante l'arresto effettuato da quattro agenti polizia, giunti sul posto dopo aver ricevuto una telefonata per un tentativo di utilizzo di una banconota falsa da parte dell'uomo. Uno degli agenti, Derek Chauvin, ha bloccato Floyd a terra, mettendogli il ginocchio sul collo.

Un video registrato dai passanti mostra Floyd dire ripetutamente che non riesce a respirare. Chauvin ha tenuto il ginocchio sul collo di Floyd anche dopo lo svenimento del 46enne afroamericano.

Chauvin è stato accusato di omicidio di secondo grado, mentre altri tre agenti sono stati licenziati. La famiglia e gli avvocati di Floyd insistono sul fatto che l'accusa contro Chauvin dovrebbe essere invece di omicidio di primo grado e che anche gli altri agenti di polizia direttamente coinvolti nell'arresto dovrebbero essere accusati per lo stesso reato.

 

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