Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Sindaci italiani scrivono a Conte ‘nell’interesse del Paese’

© Foto : FILIPPO ATTILIIl Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il suo intervento all’Assemblea annuale dell’Anci
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il suo intervento all’Assemblea annuale dell’Anci - Sputnik Italia
Seguici su
I sindaci delle Città metropolitane scrivono al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e chiedono di essere parte attiva nella ricostruzione dell'Italia, ma anche fondi urgenti.

“Caro Presidente, questa lettera non è un elenco di rivendicazioni in nome dei Comuni, ...non è neppure una richiesta di incontro come tutte le altre” inizia così la lettera dei sindaci delle città italiane con a capo il sindaco di Bari presidente dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci).

“Noi sindaci delle Città metropolitane oggi ti rivolgiamo una esortazione nell’interesse del Paese”, scrivono Decaro (Bari), Raggi (Roma), Sala (Milano), de Magistris (Napoli), Appendino (Torino), Orlando (Palermo), Bucci (Genova), Merola (Bologna), Nardella (Firenze), Pogliese (Catania), Brugnaro (Venezia), Falcomatà (Reggio Calabria), Truzzu (Cagliari).

“Siamo convinti, più che mai, che senza una manovra di aggiustamento, urgente e indifferibile, salteranno i servizi essenziali di tutte le Città italiane. Il rischio potrebbe essere un drammatico lockdown delle attività che, quotidianamente, i Comuni svolgono in ogni angolo del nostro Paese per i loro cittadini. Se di ciò non si prende piena e profonda consapevolezza, a farne le spese saranno le Città d’Italia e cioè l’Italia stessa”.

Questo è il drammatico appello dei sindaci italiani che da settimane provano a far arrivare la loro voce al Governo sulla situazione economica in cui versano i comuni che hanno dovuto dare fondo a tutte le loro risorse per sostenere le famiglie chiuse in casa per due mesi senza un sostegno economico e spesso senza i soldi per fare la spesa quotidiana.

Virginia Raggi - Sputnik Italia
Raggi e rilancio economia: ‘Ai sindaci poteri speciali e controlli intensificati’

Se a ciò si aggiunge la sospensione o il rinvio del pagamento dei tributi nazionali e locali e l’impossibilità da parte di molte attività produttive di pagare le tasse non differite, si comprende la situazione al limite della sopportazione in cui città e comuni italiani si trovano ora.

Il Governo non ci ha chiesto il nostro apporto

“Eppure eravamo certi che, proprio in una fase come questa, sarebbe stato il Governo a chiedere il fondamentale apporto dei sindaci per centrare la strategia necessaria per il rilancio del Paese”, scrivono ancora i sindaci italiani nella lettera inviata a Giuseppe Conte.

I sindaci si aspettavano anche una maggiore attenzione alle loro richieste che non c’è stata.

E a Conte fanno sapere che sono loro “le istituzioni di prossimità” sono loro gli enti “della frontiera quotidiana del bisogno e dell’assistenza alla cittadinanza”, sono loro che “conoscono esattamente la realtà” perché “vivono giornalmente le dinamiche sociali e avvertono gli umori della gente”.

Il ruolo attivo nelle scelte politiche

I sindaci chiedono per senso del dovere di “essere accanto al Governo” dando il loro “contributo in termini di idee e azioni, per definire le strategie di rilancio economico e sociale”.

E i sindaci rivendicano il ruolo rappresentativo che hanno, infatti scrivono:

“Siamo gli unici, tra le istituzioni rappresentative della nostra Repubblica, ad avere un mandato, pieno e diretto, dai cittadini e in virtù di questo abbiamo un legame viscerale con le nostre comunità e i nostri territori”.

Ecco perché i sindaci chiedono un confronto con Conte “leale e serrato, sugli aspetti fondamentali della ripartenza”, ma anche fondi sufficienti per “per consentire ai Comuni di assicurare continuità nei servizi alle comunità”.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала