Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Iran, Rouhani: "Risponderemo se Usa disturberanno le petroliere dirette in Venezuela"

© AP Photo / Office of the Iranian PresidencyIl presidente iraniano Hassan Rouhani
Il presidente iraniano Hassan Rouhani  - Sputnik Italia
Seguici su
Il presidente iraniano Hassan Rouhani ha avvisato gli Usa di non commettere l'errore di interferire nella rotta delle cinque petroliere dirette nel mar dei Caraibi.

Il capo di Stato iraniano ha sottolineato che l'Iran non vuole arrivare a un escalation, ma solo difendere il legittimo diritto di difesa della propria sovranità, integrità territoriale e realizzazione degli interessi nazionali.

"Se le nostre navi cisterna nel Mar dei Caraibi o in qualsiasi altra parte del mondo, si troveranno nei guai per causa degli americani, loro - gli americani - si troveranno a loro volta in un mare di guai".

Queste le parole del il presidente iraniano, Hassan Rouhani, pronunciate sabato durante una telefonata con l'emiro dello Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani, riferisce l'agenzia Tasmin News.

"Prenderemo in considerazione una serie di misure. Gli Stati Uniti hanno creato condizioni inaccettabili in varie parti del mondo, tuttavia non inizieremo mai tensioni e scontri".

Le petroliere iraniane nel mar dei Caraibi

L'Iran ha inviato cinque navi cisterna cariche di carburante in Venezuela. Le imbarcazioni hanno una capacità di carico di circa 1,5 milioni di barili. Washington ritiene che stiano trasportando carburante nel paese latinoamericano e, tramite un funzionario dell'esercito, ha definito non gradito l'invio delle navi.

Nave petroliera al porto di Bandar Abbas, Iran del sud (File) - Sputnik Italia
"Un'azione Usa sulle nostre navi dirette in Venezuela avrà delle conseguenze" - Agenzia Iraniana
Le sanzioni USA hanno bloccato le capacità del Venezuela di raffinare il proprio petrolio, bloccando l'intero settore estrattivo ed energetico e causando una crisi di carburante. Gli aiuti di Teheran potrebbero servire a far ripartire il settore.  

Il ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino Lopez, ha detto che Caracas invierà navi e aerei appena le petroliere  entreranno nella zona economica esclusiva del paese. La decisione è stata presa in seguito all'avvertimento da parte degli Usa su possibili misure da adottare per fermare la consegna "indesiderata" in Venezuela.

Teheran ha bollato come "pirateria" le minacce statunitensi, avvertendo di possibili ritorsioni se la Us Navy avesse tentato dir bloccare il "movimento libero e legale" delle petroliere.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала