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Coldiretti avverte: mancano i braccianti, il 40% dei raccolti resterà nei campi

© Sputnik . Alexei Nasirov  / Vai alla galleria fotograficaAgricoltura
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Per il presidente di Coldiretti Ettore Prandini le misure approvate dal Decreto del Rilancio non saranno sufficienti a salvare l'agricoltura dalla mancanza di manodopera nei campi.

Secondo quanto approvato nel decreto Rilancio, per riuscire a sopperire alla mancanza di lavoratori nei campi, sarà avviata la regolarizzazione degli stranieri per circa 600.000 lavoratori irregolari. Tuttavia, a quanto riferito dal presidente di Coldiretti Ettore Prandini durante un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, solamente la minima parte di questi lavoratori irregolari erano impiegati nei campi, e potranno essere regolarizzati solo a settembre, dopo un'intera stagione di raccolto.

"Secondo il nostro Centro studi, solo 2 mila delle persone che potranno essere regolarizzate hanno lavorato nei campi. E lo potranno fare per la fine della vendemmia, non prima di metà settembre. La regolarizzazione dei migranti decisa dal governo non risolverà il problema della mancanza di 200mila braccianti a causa del coronavirus, con gli stagionali stranieri rientrati nei Paesi di origine che non possono tornare in Italia" afferma Prandini.

Nonostante i percettori di ammortizzatori sociali e di Reddito di cittadinanza adesso potranno lavorare nei campi, la burocrazia e la politica italiana si dimostrano lontane dalle tempistiche di un'impresa:

​"Oggi, di definito, non c'è nulla. C'è stato il Consiglio dei ministri, ma adesso il decreto dovrà essere votato dalle Camere, convertito, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Poi aspetteremo la modulistica. E lasceremo il 40% del raccolto nei campi, per mancanza di braccianti" commenta Prandini.

Il 13 maggio, in conferenza stampa da Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha annunciato l'approvazione del decreto Rilancio, che prevede 55 miliardi di euro a sostegno di autonomi, lavoratori e imprese colpiti dagli effetti dell'epidemia di Covid-19.

Tra le misure previste ci sarà la norma sulla sanatoria per circa 600.000 lavoratori irregolari, ad annunciarla in conferenza stampa è stato il ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova.

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