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Di Maio sulla Fase 2: ‘L’Italia inizia ad accendere i motori con prudenza e cautela’

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliIl Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, al Dipartimento della Protezione Civile per la riunione del Comitato operativo sul Coronavirus.
Il Ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio, al Dipartimento della Protezione Civile per la riunione del Comitato operativo sul Coronavirus. - Sputnik Italia
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Il ministro Di Maio sprona l'Italia nella Fase 2 ad essere cauta, prudente, responsabile, a dimostrare ancora la 'gigantesca' prova di maturità condotta fino a ora.

L’Italia riparte o almeno “qualcosa”. Da oggi 4 maggio “ricominciamo a muoverci. Con prudenza e cautela, con lo stesso senso civico mostrato fino ad ora”, scrive il ministro degli Esteri Di Maio su Facebook.

“Quasi 4,5 milioni di persone tornano al lavoro, le prime aziende riaprono. L’Italia inizia ad accendere i motori”.

Luigi Di Maio sottolinea che “adesso è il momento della responsabilità perché siamo comunque in un’ulteriore fase di monitoraggio, non dimentichiamocelo. E non si può sbagliare”.

Non è finita la crisi sanitaria ribadisce Di Maio, “il virus non se ne è ancora andato”.

Saremo noi a fare la differenza

La differenza la faremo noi italiani prosegue l’ex capo politico del M5s: “Mettiamo al sicuro la nostra vita rispettando le distanze e indossando le mascherine”.

“Oggi inizia una nuova e importante sfida per il Paese. Non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia”.

La prova degli italiani: gigantesca

Merito agli italiani:

“Ma diciamoci anche che ad oggi la prova degli italiani è stata gigantesca. Ecco, diciamocelo, perché ce lo meritiamo”.

Il ministro ricorda che l’Italia è stata tra le prime nazioni “in Occidente ad essere colpita, milioni di famiglie prese alla sprovvista, il dolore, le morti in ospedale, i turni strazianti di medici e infermieri, gli aiuti dall’estero, i ventilatori polmonari”.

Restiamo lontani ma vicini

Non è ancora finita e dobbiamo dare un’ultima dimostrazione scrive il ministro: “Dimostriamo chi siamo adesso. Restiamo distanti ma vicini e usciamo insieme da questa crisi”.

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