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Vaccino Covid-19, allo Spallanzani i test partiranno a luglio

© AP Photo / Gregorio BorgiaL'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma
L'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma - Sputnik Italia
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Il Lazzaro-Spallanzani di Roma è pronto ad avviare la sperimentazione del suo vaccino Covid-19 sull'uomo a partire da luglio. Si tratta di un vaccino genetico.

Nel mese di luglio partirà la sperimentazione sull’uomo del vaccino sperimentale Covid-19 dell’Istituto nazionale per le malattie infettive (INMI) Lazzaro-Spallanzani di Roma.

A dirlo è il direttore dello Spallanzani Francesco Vaia all’Ansa.

Nel caso in cui i primi test dovessero dare risultati positivi, nel 2021 si effettueranno somministrazioni di vaccino su un numero più alto di persone, in particolare sui soggetti a rischio.

Con la somministrazione su un alto numero di persone si potrà quindi verificare l’efficacia del vaccino sulle persone.

Un vaccino genetico

Il vaccino creato per combattere il nuovo coronavirus Sars-CoV-2 è un vaccino di tipo genetico, ovvero un vaccino che usa il gene del virus che codifica per l’antigene del microrganismo che si vuole neutralizzare.

Tradizionalmente, invece, un vaccino viene prodotto a partire dal microrganismo inattivo o utilizzando parti del virus stesso.

Perché Sars-CoV-2 non è un virus da laboratorio

In un ampio documento pubblicato di recente dall’INMI, l’Istituto spiega le motivazioni per cui non è possibile dire che Sars-CoV-2 è stato prodotto in laboratorio.

“Questo virus non è stato costruito in laboratorio né è stato manipolato artificialmente, dal momento che il suo genoma non deriva da alcun ceppo virale precedentemente utilizzato”.

Il documento delll’INMI cita anche la ricerca scientifica che ha portato alla conclusione che a “creare” questo virus è stata la natura e non l’uomo. La ricerca in questione è ‘The proximal origin of SARSCoV-2. Nat Med (2020)’ pubblicata sulla prestigiosa Nature Medicine.

Ieri c'è stata una conversazione telefonica tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il fondatore di Microsoft Bill Gates per discutere dell’emergenza coronavirus e sopratutto della ricerca scientifica sui vaccini.

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