Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Quando si stabilizzeranno i prezzi del petrolio? Risponde il Ministro russo dell'Energia

© Sputnik . Michail Metzel/POOL / Vai alla galleria fotograficaIl ministro dell'Energia russo Alexander Novak
Il ministro dell'Energia russo Alexander Novak - Sputnik Italia
Seguici su
Il ministro ha spiegato che permane incertezza su come funzionerà nei fatti l'accordo OPEC+ dal 1 ° maggio

Il Ministro russo dell'Energia Alexander Novak, in un'intervista ai media russi, ha espresso la speranza che la situazione nel mercato petrolifero possa tornare presto chiara, ipotizzando anche una probabile tempistica.

Novak ha premesso innanzi tutto che il periodo di bilanciamento non sarà rapido. A suo avviso, ciò avverrà solo entro la fine dell'anno e la riduzione delle materie prime in giacenza inizierà nella seconda metà dell'anno. Nell'attuale contesto per altro non ha senso tentare di prevedere i prezzi, ha spiegato il Ministro, che però ha anche affermato che con ogni probabilità le attività dovrebbero già riprendere a maggio e molti paesi abbandoneranno le misure introdotte a causa della pandemia di coronavirus. Questo, egli ritiene, influenzerà senz’altro l’aumento della domanda.

Novak ha spiegato che permane incertezza su come funzionerà nei fatti l'accordo OPEC+ dal 1 ° maggio, quale effetto avrà e se Paesi adempiranno ai loro obblighi di riduzione.

"È ovvio che fino a quando la situazione non sarà più definita, avremo un periodo di prezzi bassi. Dobbiamo solo sopravvivere", ha detto il Ministro osservando inoltre come il calo di valore non significhi che la tendenza non possa essere presto invertita. Secondo lui, il mese più difficile della storia dell’industria petrolifera rimarrà aprile.

All'inizio di marzo, le quotazioni petrolifere erano drammaticamente crollate a causa della riduzione della domanda associata alla pandemia del coronavirus, nonché a causa dei mancati accordi OPEC+. I partecipanti a quel formato non erano stati in grado né di trovare un accordo per ridurre la produzione di petrolio, né di modificarne i parametri.

I prezzi del petrolio di conseguenza sono più che dimezzati. Il 12 aprile, i paesi membri dell'OPEC hanno infine concordato di ridurre la produzione di petrolio, ma i prezzi non si sono ripresi e la volatilità è rimasta.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала