Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Coronavirus, il contagio può avvenire anche attraverso le lacrime

© REUTERS / NIAID-IRFUna cellula infetta dal coronavirus vista sotto il microscopio
Una cellula infetta dal coronavirus vista sotto il microscopio - Sputnik Italia
Seguici su
Gli scienziati dello Spallanzani di Roma hanno isolato il Sars-Cov2 nella lacrime di una paziente positiva. La scoperta mostra che gli occhi non sono solo la porta di ingresso del virus, ma anche d'uscita.

Il droplet è solo una delle diverse modalità, la più diretta e comune, di contagio del nuovo coronavirus. Il Sars-Cov2 è presente nelle congiuntive, quindi si può trasmettere attraverso le lacrime di una persona positiva. Lo dimostra uno studio dei ricercatori dell'Istituto Spallanzani di Roma pubblicata in data 17 aprile 2020 sul portale Annals of Internal Medicine.

Gli studiosi dello Spallanzani hanno effettuato un tampone oculare a una paziente ricoverata per congiuntive e hanno isolato il virus nel liquido lacrimale. La ricerca dimostra la riproducibilità del coronavirus nelle congiuntive, che diventano quindi veicolo di contagio. Gli occhi non sono solo la porta di entrata del virus, ma anche di uscita.  

La ricerca, inoltre, ha evidenziato una maggiore permanenza del virus nelle lacrime, in quanto a tre settimane dal ricovero, mentre i campioni oro-faringei davano esito negativo, in quelli oculari veniva debolmente riscontrata la presenza del virus. La maggiore e prolungata attività del virus nelle congiuntive dovrà essere tuttavia verificata da ulteriori studi.

Secondo Gianni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità (Iss), "In qualche modo è stato dimostrato che il virus 'entra ed esce' dagli occhi. Anche la stessa congiuntivite deriva dal fatto che Sars-Cov-2 può entrare anche dagli occhi. Oggi con questo nuovo tassello che si aggiunge alla conoscenza del virus emerge che si può moltiplicare anche nell'epitelio congiuntivale". Così il direttore ha commentato la scoperta ad Adnkronos Salute.

Come proteggersi

Se gli occhi possono causare il contagio, l'unica protezione possibile è l'utilizzo di occhiali di protezione, assieme alle mascherine. Gli occhiali da vista possono parzialmente coprire e difendere dal contagio, ma la loro efficacia dipende dalla grandezza della montatura.

Per Matteo Piovella, presidente della Società oftalmologica italiana (Soi), "lo studio dello Spallanzani quindi ci dice che occorre portare tutti gli occhiali di protezione se vogliamo avviare la Fase II" 

 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала