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Caserta, Guardia di Finanza sequestra deposito abusivo e distributore di carburante

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La Guardia di Finanza di Marcianise, Caserta, ha sequestrato un'area di 6000 metri quadri nella zona di Maddaloni utilizzata per lo stoccaggio di veicoli commerciali privi di autorizzazione, in cui erano presenti anche due cisterne di carburante di contrabbando. I finanzieri hanno denunciato alla Procura il responsabile dell'area.

Le Fiamme Gialle di Marcianise, in provincia di Caserta, hanno posto sotto sequestro un'area di 6000 metri quadri nella zona di Maddaloni. La suddetta area era utilizzata per la rimessa di veicoli commerciali sprovvisti di autorizzazioni, ma i finanzieri hanno anche trovato rifiuti pericolosi e due cisterne di carburante di contrabbando.

Secondo quanto riportato nel comunicato stampa della Guardia di Finanza, "l’area ispezionata è risultata gestita abusivamente quale ricovero di mezzi pesanti e al suo interno erano state collocate anche due cisterne di carburante, messe in opera in assenza di licenza di esercizio e certificazione di prevenzione incendi, che erano collegate a due colonnine con relative pistole erogatrici e contenevano circa 6.000 litri di gasolio di provenienza illecita. Sulla stessa area erano state, poi, ammassate oltre 800 tonnellate di rifiuti pericolosi, perlopiù carcasse di veicoli commerciali, macchine industriali, pneumatici, rottami ferrosi e materiale plastico, smaltiti senza il rispetto di qualsivoglia norma in materia ambientale".

Molti dei rifiuti pericolosi stoccati si trovavano a diretto contatto con il terreno rilasciando percolazioni nel sottosuolo, con il concreto rischio di compromissione delle falde acquifere sottostanti.

​Il responsabile dell'area è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di sottrazione al pagamento dell’accisa su prodotti energetici e gestione non autorizzata di rifiuti e ora rischia fino a cinque anni di reclusione.

Dieci milioni, è questo il numero dei controlli effettuati in un un mese su tutto il territorio nazionale italiano per mantenere il rispetto delle misure anti-coronavirus.

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