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Sindacati chiedono incontro urgente a Conte su Fase 2: ‘Occorrono linee guida omogenee’

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT / Filippo AttiliRoma, 17/01/2020 - Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell'economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, in riunione con i sindacati a Palazzo Chigi.
Roma, 17/01/2020 - Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il ministro dell'economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, in riunione con i sindacati a Palazzo Chigi. - Sputnik Italia
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I sindacati sono preoccupati perché ciascuna regione ha le sue linee guida, mentre loro vorrebbero un intervento unico nazionale.

Le principali sigle sindacali hanno chiesto unitamente un incontro urgente al presidente del Consiglio Giuseppe Conte per “un confronto sulla ripresa delle attività produttive, economiche e sociali perché riteniamo fondamentale che venga mantenuto un forte presidio e una regia nazionale sul tema della sicurezza e della tutela massima della salute per tutti i lavoratori e le lavoratrici.”

Lo sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil hanno scritto a Conte per manifestare la loro preoccupazione nei confronti “delle iniziative di singole regioni o realtà territoriali del paese” che hanno già preannunciato iniziative regionali per la ripresa delle attività.

I sindacati temono “che in tal modo si possano pregiudicare gli sforzi che tutto il paese ha messo in campo, con il rischio di non garantire regole omogenee per tutti. Non è il momento delle fughe in avanti o dei protagonismi.”

Servono linee guida omogenee

“Occorrono linee guida omogenee e dettagliate da parte del Governo condivise con le parti sociali ed i livelli istituzionali, tenendo conto delle indicazioni dei comitati tecnici e scientifici insediati dal Governo.”

Questo quanto chiedono i sindacati, che vogliono si rispetti il “protocollo sulla sicurezza sottoscritto il 14 marzo scorso dal Governo e da tutte le parti sociali”.

I sindacati chiedono “test sanitari” che dovranno “essere vidimati e certificati dal Comitato tecnico scientifico e dal Ministero della Salute” e gestiti unicamente dal Servizio sanitario pubblico.

Viene richiesto anche un protocollo di sicurezza per il sistema dei trasporti dei lavoratori e dei cittadini.

Una regola unica a livello nazionale

Cgil, Cisl e Uil chiedono “una sintesi a livello nazionale in modo da dare certezza e regole precise da adottare a tutte le regioni, ai territori, alle aziende, a tutti i settori della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici.”

E per quanto riguarda la distribuzione delle mascherine esse devono essere garantite in tutti i luoghi di lavoro.

 

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